Home Padovano Padova Padova: cosa farebbe Bitonci se fosse ancora lui a decidere?

Padova: cosa farebbe Bitonci se fosse ancora lui a decidere?

Bitonci: “A livello nazionale un anno bianco fiscale e per Padova l’utilizzo del “tesoretto” di Hera”

Emergenza economica
Emergenza economica

Cosa farebbe Massimo Bitonci se oggi fosse ancora sindaco di Padova e si ritrovasse a essere lui a gestire l’emergenza economica causata dalla pandemia? Dice che di dubbi non ne avrebbe. “Prenderei una piccola parte delle azioni del Gruppo Hera, un tesoretto che è di tutti i padovani, e li userei come contributo individuale per le attività danneggiate e le famiglie in difficoltà”. Dice anche di averlo proposto al Comune di Padova, di usare il tesoretto come pure di istituire una commissione per le famiglie in difficoltà per il Covid. “Ma c’è chiusura nei confronti delle opposizioni, sia a Padova che nel governo centrale”.

Ecco, a proposito di governo centrale. Bitonci, fino a un anno fa sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze, ha una lunga lista di cose non fatte o fatte male nei mesi che hanno preceduto la seconda ondata. Uno: il bonus turismo è stato un flop pesante, con due milioni usati dei due miliardi stanziati. Due: i crediti di imposta e quelli sugli affitti non servono a nulla, visto che si scontano su una dichiarazione dei redditi (quella del 2021) che potrebbe essere vicina allo zero. Tre: con le perdite registrate, il bonus di 600 euro è un niente. Senza parlare di monopattini e via col resto. “Il decreto Ristori? Ha un difetto di comunicazione, perché appare interessante ma alla fine scopri che riceverai in percentuale rispetto a quanto hai già avuto. Insomma, irrisorio”.

Ma cosa avrebbe fatto Massimo Bitonci se oggi fosse ancora sottosegretario, si chiama prima di tutto anno bianco fiscale. “Nonostante la situazione, i dati del MEF ci dicono che ad agosto sono stati pagati 28 miliardi e mezzo in tasse. Nessuna sospensione, cosa che invece è stata fatta per le cartelle esattoriali. Undici miliardi complessivi, ma solo fino a dicembre. E poi cosa facciamo quando arriva la batosta? Cosa avrei fatto io lo so bene. Avrei preso e rottamato. Non stiamo parlando di evasori, ma di persone e aziende che hanno dichiarato”.

Sara Salin