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Padova: Lions Club Padova donano 26 tablet per la didattica a distanza

Consegnati oggi 26 tablet a sostegno di 3 differenti istituti padovani per la didattica a distanza.

Con lo scoppio della pandemia da Coronavirus le difficoltà e la povertà educativa sono emerse in modo rilevante. Alcune famiglie si sono ritrovate in una situazione di difficoltà nella gestione degli strumenti tecnologici legati alla DAD. Sono ancora diversi infatti i nuclei familiari che non riescono ad attuare al cento per centro questo tipo di didattica.“Una grossa parte di questi, circa il 30%”- spiega Elisabetta Doria dirigente dell’8° Istituto comprensivo- “non ha la possibilità di seguire in maniera efficace le lezioni, considerato che gli studenti si trovano a dover chiedere in prestito strumenti o ad usare i dispostivi mobili ,come gli smartphone, non idonei all’apprendimento online.”

In soccorso, sono scesi in campo i volontari del Lions Club Padova Gattamelata. Hanno così pensato di dare un aiuto concreto a questo disagio donando 26 tablet Samsung completi di tastiera e cover. I dispositivi verranno dati in comodato d’uso al 4° e 8° Istituto Comprensivo, all’ I.p.s.i.a Bernardi e al Liceo Nievo. Gli istituti scolastici sono scelti in base a necessità segnalate dall’Assessorato alle Politiche Scolastiche e dal prof. Martignon, insegnante in pensione che si dedica alla tutela di studenti in povertà educativa. Il presidente del Lions Club Padova Gattamelata, Diego Magosso ha precisato che: “non tutte le famiglie dispongono degli strumenti necessari per questo tipo di didattica. Con questa azione, si potrebbero creare anche delle opportunità di integrazione tra scuola e didattica. In questo momento abbiamo pensato di essere vicini alle famiglie in difficoltà.”

È intervenuta anche l’Assessora alle politiche educative e scolastiche Cristina Piva che ha affermato:“Il covid è arrivato all’improvviso e nessuno era preparato per affrontare questa grave situazione. La pandemia però ha fatto riemergere tutti quei valori a noi cari, tra cui la solidarietà. In particolare quella collettiva. Ringrazio quindi questa benefica organizzazione per l’impegno sociale.”