Home Padovano Padova Padova, ogni luogo è …colorato: la grande scommessa di piazza De Gasperi

Padova, ogni luogo è …colorato: la grande scommessa di piazza De Gasperi

Ridare respiro, luce e colore a un luogo. È questo il compito di una delle sfide più alte in campo urbanistico: la rigenerazione urbana

Piazza De Gasperi

In altri termini, la restituzione di una seconda vita a uno spazio sul quale nessuno scommetterebbe neanche un euro e tanto meno un futuro in fatto di attività, residenze abitative, spazi di aggregazione. Un esempio sotto gli occhi dei padovani è il progetto di rigenerazione urbana voluto dal Comune per l’area di piazza De Gasperi.

Un tempo era il cuore di negozi e centri direzionali. Negli anni è diventata un secondo Bronx dopo via Anelli, luogo di spaccio a due passi dalla stazione. A invertire con fermezza la rotta un progetto che oggi è realtà. In questi giorni si è chiuso il cantiere che vedrà la piazza tornare ad essere dei padovani, a cominciare da chi in questa zona ci abita.

Padova, piazza De Gasperi: le parole dell’assessore Micalizzi

“Piazza De Gasperi era una piazza di puro cemento – spiega l’assessore Micalizzi -, oggi sta cambiando decisamente forma e pure colore. Qualche esempio? Dove c’era la vecchia palazzina ex Avis abbandonata (con il famoso murales dedicato al pilota di Formula Uno, Ayrton Senna), ora ci sono parcheggi colorati. L’idea è stata quella di rivedere radicalmente l’arredo urbano della piazza ma, allo stesso tempo, di mantenere i parcheggi esistenti. Attorno all’area di sosta, che subirà una rotazione, verranno piantati degli alberi. Grazie alla riorganizzazione del parcheggio, sarà anche possibile recuperare alcune aree che saranno pedonalizzate e, in parte, destinate ai plateatici dei locali presenti in zona”.

A proposito di colori, proprio sul vecchio e grigio asfalto, sono state tracciate alcune linee che hanno disegnato, di fatto, un campo da basket. L’intero intervento, conclude Micalizzi “non è fine a se stesso, ma fa parte di un progetto ben più ampio, messo in piedi dall’amministrazione, per ripensare gli spazi garantendo sicurezza e nuova vivibilità ad alcune aree della città a rischio degrado. Puntando proprio sulla riappropriazione dei luoghi a partire dalle piazze, centri di aggregazione e identità”.

Nicoletta Masetto