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Padova: al via il 18^ Meeting nazionale Rete Città Sane Oms

Il Comune di Padova e la Rete italiana Città Sane Oms organizzano il 18° Meeting della rete dei Comuni aderenti al progetto promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità – Città Sane.

L’evento, aperto al mondo della scuola e dell’associazionismo, agli Enti locali e a singoli decisori e persone interessate, quest’anno si svolge in modalità web-conference sulla piattaforma Cisco Webex Meetings.

Meeting nazionale Rete Città sane – Oms 2020. Il meeting si articola in 4 sessioni alle quali gli interessati possono partecipare inviando una richiesta al Coordinamento nazionale Rete Città sane. L’indirizzo email è: retecittasane@comune.ancona.it, specificando la sessione di interesse. I partecipanti possono interagire con i relatori formulando i propri quesiti attraverso una chat appositamente dedicata.

Il “Meeting nazionale Rete Città Sane Oms 2020” rientra tra le iniziative di Padova Capitale europea del volontariato 2020.

Incontri online per riflettere sull’infanzia e adolescenza ai tempi del Covid-19. Il focus sarà sulla vulnerabilità, sul disagio delle nuove generazioni ma anche riguardo prevenzione e buone pratiche per fornire suggerimenti su come superare le criticità. Al via il 18esimo Meeting nazionale della rete dei Comuni aderenti al progetto promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – Città sane. Il 26 e 27 Novembre, saranno incentrati sulla fragilità infantile e giovanile, sulla famiglia, su una quotidianità in equilibrio tra social, distanziamento fisico, solitudine.

Città Sane Oms, Giordani: “Il nostro obiettivo la tutela dei diritti dell’infanzia”

“Il nostro obiettivo è la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è garantire una particolare attenzione verso le nuove generazioni così duramente colpite da una crisi che continua a provocare sofferenze e a mettere a dura prova i ragazzi – sostiene il sindaco, Sergio Giordani – Il meeting è un’occasione per aprire, ancora una volta, l’agenda amministrativa alla pagina futuro dove collocare, per tempo, azioni a protezione dell’infanzia e dell’adolescenza in attesa di una normalità che non ci colga impreparati”.

“E’ inevitabile domandarsi: ma come stanno i ragazzi oggi, hanno paura? Come vivono le loro emozioni, quanto si sentono soli, come affrontano questa realtà, come immaginano il loro futuro in questo tempo di limitazioni, di scuole chiuse, di distanziamento forzato anche dagli affetti più cari? – analizza Stefania Moschetti, consigliere delegato a Città Sane – credo che questi due giorni possano farci riflettere su quanto le nuove generazioni abbiano il diritto di vivere in una città sana, che sappia garantire ambienti sociali e culturali adeguati, creando un luogo che faciliti la ricerca della salute e del benessere psicofisico per tutti. Il Covid ha tracciato un cammino difficile, ha messo a dura prova i bambini, gli adolescenti e le loro famiglie. Il nostro compito è aiutare e proteggere questa ricchezza, sentirci in qualche modo responsabili per affrontare con consapevolezza e insieme, la sfida lanciata dalla pandemia”.

“Quest’anno Padova ospita uno degli eventi più atteso dalle città associate, come è il Meeting nazionale, per condividere le migliori esperienze realizzate e per focalizzare l’attenzione di amministratori pubblici e operatori della salute e del sociale su un tema di forte interesse, così come è quello della crescita e del benessere dei più piccoli e dei più giovani-afferma Emma Capogrossi, presidente nazionale della Rete Italiana Città Sane – La difficile situazione che stiamo vivendo ha posto nuove sfide alla genitorialità, a chi a vario titolo svolge un ruolo educativo, alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi. Lancia anche una sfida alle città, agli amministratori locali chiamati ad intervenire efficacemente con adeguate politiche di promozione della salute. Sicuramente le relazioni e gli interventi in programma durante queste due giornate saranno di grande arricchimento e stimolo per tutti.”

L’evento è articolato in quattro sessioni previste la mattina e il pomeriggio delle due giornate e si svolge in modalità web-conference; per tutta la durata dei lavori sarà possibile seguire la diretta streaming sul canale Facebook del Comune di Padova.