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Piove di Sacco: 110 telecamere di videosorveglianza

Occhi elettronici, sistemi di controllo targhe gestiti con un’intelligenza artificiale che consente tracciamenti, analisi e ricostruzioni. Le telecamere sono in grado anche di individuare assembramenti sospetti

Videosorveglianza
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Saliranno a 110 le telecamere a supporto del complesso e avanzato sistema di videosorveglianza comunale che vigila sulla città. La Giunta del sindaco Davide Giannella è pronta ad approvare “Piove Sicura 4”, l’ennesimo stralcio, questa volta da 130 mila euro, per implementare un progetto per il quale, dal 2014, sono stati investiti quasi 2 milioni di euro e per la realizzazione del quale il territorio era stato cablato ex novo con oltre 12 chilometri di fibra ottica.

“Si tratta di una decina di nuovi impianti – annuncia l’assessore Luca Carnio, che ha seguito il progetto sin dall’inizio – che interesseranno, tra l’altro, la rotonda tra via Circonvallazione e via Carrarese, cortile San Martino, via San Pio X, il cimitero e, nella frazione di Corte, piazzale della Brenta e l’incrocio al centro della frazione. Oltre agli occhi elettronici di contesto ci saranno i sistemi di controllo delle targhe e tutto sarà gestito con l’intelligenza artificiale già operativa e che è a servizio, oltre che della nostra Polizia locale, anche delle altre Forze dell’ordine della città, anche su tablet e telefoni”.

Oltre che a una definizione delle immagini a grande risoluzione, grazie al supporto dell’intelligenza artificiale il sistema permette tracciamenti, analisi puntuali, ricostruzioni e tutta una serie di funzioni come l’individuazione di assembramenti sospetti.

“I dati ufficiali della Prefettura – continua l’assessore – mostrano come la nostra sia una delle città con il minore numero di reati contro il patrimonio. In questi anni il sistema ci ha permesso anche di dare una stretta alle truffe assicurative, ad individuare e sanzionare i responsabili di danneggiamenti al patrimonio pubblico e alle Forze di Polizia di incastrare in tempi rapidissimi pirati della strada che erano fuggiti dopo avere commesso incidenti”. Adesso si pensa già al prossimo step, “Piove Sicura 5”. “La prossima implementazione – conclude Carnio – servirà per saturare e intercettare con più attenzione, con un’altra decina di telecamere, aree che si sono dimostrate in questi anni più critiche. In Veneto solo la città di Venezia può vantare un sistema di sorveglianza simile al nostro”.

Alessandro Cesarato

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