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Ponte San Nicolò: un trienno denso di opere pubbliche

Approvato in consiglio il Dup. Fra gli interventi in programma la riqualificazione di piazza Liberazione e la costruzione della rotatoria tra via Marconi e viale del Lavoro

Opere pubbliche

E’ stato approvato il Documento Unico di Programmazione (Dup) 2021-2023 di Ponte San Nicolò, che fornisce diverse informazioni utili sulla gestione futura del Comune. Nonostante le incertezze create dalla pandemia, le previsioni anche in termini di opere pubbliche, non sono state intaccate, come ha spiegato l’assessore al Bilancio Gabriele De Boni.

Opere pubbliche, parla l’amministrazione comunale

“In un contesto fluido come quello in cui ci troviamo – ha detto – per le vicende note a tutti, legate alla pandemia Covid, abbiamo ritenuto comunque di presentare un Documento Unico di Programmazione che non si scosti particolarmente rispetto a quella che era la programmazione già prevista. Proprio perché stiamo attendendo quelle che saranno le risultanze dai trasferimenti definitivi da parte dello Stato, che dovrebbero avvenire nelle prossime settimane. Perciò lo abbiamo scritto anche in premessa della delibera, sono obiettivi che può essere vengano rivisti entro il 15 novembre”.

In particolare, confermati tre importanti investimenti che vedranno l’apertura di altrettanti cantieri tra 2021 e 2022. Per il prossimo anno sono in calendario l’attesa sistemazione e riqualificazione di piazza Liberazione e la costruzione della rotatoria all’intersezione tra via Marconi e viale del Lavoro. Costeranno rispettivamente 450 mila e 400 mila euro, da reperire attraverso alienazioni di beni comunali. A questo proposito, la lista alienazioni comprende due immobili che si cercherà di cedere nel prossimo anno per fare cassa. Si tratta dell’edificio dell’ex scuola elementare in via Torino (6 mila metri cubi per un valore stimato di 450 mila euro), e di un terreno in via San Francesco che si pensa possa garantire entrate per 400 mila euro. Il 2022, invece, vedrà la realizzazione del nuovo palazzetto polivalente dello sport: costo stimato 3 milioni di euro, che il Comune finanzierà con l’accensione di un mutuo.

“Segnalo – ha aggiunto l’assessore – che ovviamente, tra gli obiettivi strategici, rimane ferma anche per il prossimo triennio la volontà dell’amministrazione di non procedere in alcun modo ad aumenti della tassazione locale, ove possibile, e allo stesso modo garantendo la qualità e i servizi in essere attraverso un contenimento generale della spesa. È previsto nel corso del 2021, e questa potrebbe essere forse l’unica novità rilevante che ci siamo permessi già di segnalare, l’avvio del nuovo servizio di trasporto pubblico. Questo affidamento dovrebbe prevedere l’eliminazione del contributo che il Comune versa di circa 240.000 euro annui e perciò un aumento delle economie e un po’ di ossigeno che arriva in più”.

“Questo documento – ha concluso – ci guiderà per l’approvazione del bilancio che avverrà entro il 31 gennaio del 2021, però – ripeto – siamo in attesa di avere un quadro generale più completo”. Il Documento Unico di Programmazione è stato approvato con 12 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti.

Carlo Romeo

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