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Sant’Angelo di Piove: le promesse del nuovo sindaco

Dopo le elezioni il debutto della nuova Giunta Carlin. Il nuovo sindaco promette più efficacia ed efficienza nei servizi

Le promesse del nuovo sindaco Carlin
Le promesse del nuovo sindaco Carlin

Parterre delle grandi occasioni, come la tradizione vuole, per il consiglio comunale di insediamento della nuova amministrazione guidata dal sindaco leghista Guido Carlin. Un centinaio le persone presenti alla cerimonia del 3 ottobre scorso in sala Aldo Moro, la cui capienza è stata ridotta per contenere eventuali rischi legato all’emergenza sanitaria in corso.

Nel suo discorso, il primo con la fascia tricolore, Carlin ha sintetizzato la sua azione amministrativa: “La nostra principale attività sarà aumentare la qualità della vita nella modalità di erogazione dei servizi e in come quest’ultimi saranno divulgati e percepiti. Non è più sufficiente istituire un servizio che non sia poi accompagnato da un efficace avviamento, un’adeguata campagna di comunicazione, dalla sperimentazione e verifica sulla effettiva fruibilità da parte dei cittadini e dalle necessarie correzioni”.

Nella definizione della squadra di governo il primo cittadino ha tenuto conto delle competenze di ciascun consigliere, del consenso ottenuto alle urne e della rappresentanza delle forze politiche della sua coalizione

Ha nominato suo vice Angela Furlanetto, 43 anni, avvocato, tesserata Fratelli d’Italia, due mandati all’opposizione. A lei le deleghe a Cultura; Identità e tradizioni locali; Politiche sociali e giovanili. Cristiano Berto, 49 anni, ingegnere, candidato sindaco nel 2010 per il centrodestra, riferimento locale per Forza Italia, è stato nominato invece assessore ai Lavori pubblici ed Edilizia privata. A Daniele Bertin, 30 anni, data manager, militante della Lega di Salvini, vanno gli assessorati alla Scuola; Programmazione sanitaria; Comunicazione digitale e innovazione; Rapporti con Celeseo. Ad Anna Stivanello, 29 anni, agente di polizia penitenziaria, le deleghe alla Sicurezza; Polizia locale; Protezione civile e Rapporti con Vigorovea. Quattro anche i consiglieri delegati: Maristella Chinello ad Ambiente, Ecologia e Decoro urbano; Gianfranco Miotto alle Associazioni e Volontariato; Manuel Volpato alle Attività produttive e Lavoro; Tatiana Zambon a Sport e Attività ricreative. Per sé il sindaco mantiene le deleghe a Bilancio, Patrimonio e Personale. All’opposizione siedono l’ex sindaco Mariano Salmaso, Romano Boischio e Moreno Maniero (Uniti per Sant’Angelo).

L’ex primo cittadino, nel suo discorso, ha voluto evidenziare che lascia un Comune con i conti in ordine: “Abbiamo portato Sant’Angelo a un livello alto. Ora sarà compito della nuova amministrazione portarlo a un livello ancora più alto. Lasciamo un’eredità importante: almeno 1 milione e mezzo di euro in contributi e numerosi progetti in fase avanzata di sviluppo”.

In minoranza anche Paolino Bedon (Con voi): “Abbiamo mancato l’obiettivo ma siamo stati i veri promotori del cambiamento. La campagna elettorale è finita, le elezioni hanno dato il loro verdetto che democraticamente si rispetta, anche se non piace. Il mio ruolo da consigliere all’opposizione sarà esercitato con scrupolo, attenzione e controllo”. Martina Maniero

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