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Tribano, al via il Servizio Civile Ragazzi

Debutta a Tribano il Servizio Civile Ragazzi. Mercoledì 11 novembre alle 20:45 presso il centro parrocchiale di Tribano verrà presentato in streaming sulla pagina Facebook del Sindaco Massimo Cavazzana il nuovo progetto del servizio civile per giovanissimi dai 10 ai 17 anni

Servizio Civile Ragazzi

La proposta verrà lanciata in sintonia con lo spirito di condivisione della festa di San Martino tanto cara alla nostra comunità e fattosi forza dall’esperienza positiva dei “giovani custodi”.

“Giovani Custodi” é stata una attività dedicata ai giovani svoltasi nel mese di settembre e sviluppatasi in quattro giornate, creata appositamente per avviare i ragazzi al S.C.R. con esperienze di utilità sociale.

Il progetto dedicato i ragazzi dai 10 ai 17 anni, si articolo attraverso un minimo di 20 esperienze-attività annue da farsi all’interno della comunità in coordinamento e cooperazione con: il Comune; la parrocchia nel NOI, Nell’ AC, e “Nel tempo della fraternità”(iniziativa parrocchiale che comprende micro-gruppi di genitori e ragazzi che operano nel volontariato); Croce Rossa; la Proloco; l’Auser; il comitato olmo e San Luca; la polisportiva e UEPA.
Il parrocco a nome della parrocchia e dei gruppi parrocchiali fa presente che:

“La parrocchia da sempre è accanto ai ragazzi accompagnandoli nel cammino della loro crescita. Nel linguaggio della catechesi il tempo dell’adolescenza diventa il tempo della Testimonianza e della Fraternità, un tempo speciale e delicato in cui contano le esperienze concrete, altri adulti e giovani positivi che possano sostenerli e ispirarli, come volti belli della comunità cristiana da scoprire. Ci auguriamo che i percorsi di fede e civili siano così significativi da aiutare i ragazzi a sentirsi a casa nella comunità cristiana e nel nostro comune”.

Le parole del sindaco di Tribano Massimo Cavazzana

“Questo progetto, a dimostrazione dell’interesse nella cura e nell’educazione dei nostri giovani, é parte integrante del programma amministrativo avendo infatti come primaria intenzione quella di aprire una finestra nel mondo del volontariato e insegnare l’importanza della condivisione in un momento in cui tutto è competizione”.
Patrocinato con i fondi del sindaco degli assessori e dei consiglieri, il progetto nasce e si sviluppa a pari passo con il servizio civile comunale nell’ottica del dare, e donarsi, alla comunità per ricevere allo stesso tempo come parte del paese che agisce a beneficio di tutti e perciò anche di se stessi.
Dichiara invece Alberto Bicciato consigliere delegato al sociale: “Lo spirito di condivisione è stato perso nel tempo e resta vivo solo nello sport con il risultato di non avere riflessi nella società; questo invece permette di inserire i ragazzi nella vita comunitaria, seguendoli nel loro percorso, per far maturare e migliorare loro e il paese assieme”.

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