Home Veneziano Riviera del Brenta “Una commissione permanente sull’ospedale di Dolo”

“Una commissione permanente sull’ospedale di Dolo”

La richiesta del capogruppo di opposizione di Dolo, Ivano Michelotto: “L’ospedale va salvaguardato”

Ivano Michielotto
Ivano Michielotto

Una settima Commissione permanente che si occupi dell’ospedale di Dolo. E’ quanto chiede a gran voce l’opposizione, tramite il capogruppo della lista “Obiettivo Comune” Ivano Michelotto, ma non solo. D’altronde la situazione di emergenza dovuta alla seconda ondata di positività al coronavirus sta generando nuove problematiche sulla funzionalità dei reparti dell’ospedale, una situazione che non può non essere oggetto di approfondita analisi.

“Nel simbolo di lista del sindaco erano indicati tre termini importanti e di rilevante spessore tra cui l’ospedale. Proprio dall’ospedale di Dolo e dalla tutela del diritto alla salute dei cittadini parte la proposta di Obiettivo Comune, che auspichiamo possa essere condivisa.

“Come centro destra- osserva Michelotto- ribadiamo che l’ospedale di Dolo debba essere salvaguardato in quanto servizio essenziale per la nostra comunità e importante posizione strategica a livello territoriale. Al centro del nostro interesse c’è la salute del cittadino che non ha colore politico, soprattutto in questo periodo emergenziale. Pertanto, per facilitare il dialogo e un percorso che porti al bene della nostra comunità, chiediamo che venga realizzata una commissione consigliare specifica sulla sanità. Noi di “Obiettivo Comune” siamo sin d’ora disponibili all’ascolto, al dialogo, alla condivisone e, soprattutto, sarebbe nostra intenzione creare un collegamento diretto a livello regionale. Inoltre, -ha concluso Michelotto- il lavoro per l’ospedale di Dolo potrà essere arricchito anche dai preziosi contributi professionali e di esperienza di alcuni dei nostri consiglieri, motivo per il quale ne chiederemo anche l’eventuale presidenza”.

Ad appoggiare la richiesta anche la sinistra attraverso Il Ponte del Dolo

“E’ quanto mai opportuna la richiesta fatta dal capogruppo di minoranza Michelotto- spiega il Ponte- di aggiungere alle sei commissioni consiliari previste una settima da dedicare al nostro ospedale. La proposta a nostro avviso va accolta per diverse ragioni. E’ un segnale politico che dimostrerebbe la volontà di collaborare di maggioranza e opposizione su un tema così importante. Porterebbe il confronto in un canale istituzionale permettendo così interventi più tempestivi sul tema. Il coinvolgimento di chi è minoranza in Comune, ma maggioranza in Regione può rendere più agevole la comunicazione ed il confronto con l’ente superiore”.

Lino Perigni

Le più lette