Home Padovano Padova Il commento del Sindaco riguardo le restrizioni del week-end

Il commento del Sindaco riguardo le restrizioni del week-end

Il Sindaco Sergio Giordani si è espresso riguardo le limitazioni introdotte che riducono l’afflusso di veicoli circolanti nel centro di Padova

Riportiamo il commento del primo cittadino riguardo le restrizioni introdotte: “Complici le imminenti chiusure su base nazionale e l’ultimo sabato prima di natale quello che temevo era una gravissima emergenza sanitaria in centro città quanto ad assembramenti, con presenze doppie rispetto al già difficilissimo scorso fine settimana. Mi spiace per i disagi e per le code della mattinata ma con gli ospedali pieni, gli obitori pieni e il forno crematorio che purtroppo va a pieno regime ciò che andava difesa in questo momento era la salute della gente, solo quella.

Dai calcoli elaborati sui sensori a raggiera situati sotto l’asfalto e presenti in tutti gli ingressi della città oltre che dalle immagini video abbiamo calcolato che due sabati fa a Padova sono entrati almeno 35.000 veicoli, sabato scorso 45.000 veicoli e la proiezione su questo sabato era di oltre 50 mila veicoli.

Le forze dell’ordine ai varchi hanno respinto solo nella mattinata migliaia di macchine che non avevano titolo per entrare in centro. Se al lavoro encomiabile degli agenti sommiamo l’effetto deterrenza ovvio che ha avuto l’ordinanza, vuol dire che oggi abbiamo bloccato almeno 50.000 macchine, che significa ben più di 100.000 persone che sarebbero arrivate serenamente nel cuore della nostra città.

Ognuno può capire che se ci fosse stato il “liberi tutti” avremmo provocato in centro storico una situazione da collasso, pericolosa e non accettabile data la gravità del contagio in essere. Di contro stimiamo invece che rispetto a sabato scorso le presenze in centro siano diminuite di almeno il 30%/40% quando potevano aumentare del doppio e sicuramente la salute di tutti ne ha giovato.

Se consideriamo anche la chiusura dei parcheggi e degli scambiatori le misure erano effettivamente drastiche ma un’ altra scelta avrebbe significato una folla che non potevamo sostenere con le gravi conseguenze sanitarie annesse. Lo ripeto, spiace per chi ha patito qualche disagio nel traffico ma siamo in emergenza sanitaria e di questo io mi devo occupare, stare fermi era una scelta irresponsabile.”