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L’esposto alla procura della Repubblica sul nuovo Ospedale Pediatrico

L’esposto vuole illustrare e commentare alcuni passaggi dell’iter procedurale amministrativo che sta conducendo verso la realizzazione dell’edificio da destinare alla “Nuova pediatria”

Il nuovo Ospedale Pediatrico

Nuovo ospedale Il tema della realizzazione del nuovo ospedale di Padova ha occupato molto a lungo il dibattito politico e pubblico e ha trovato una composizione nell’intesa firmata il 27.12.2017 fra Regione Veneto e Comune di Padova.
L’intesa prevede la realizzazione di un “nuovo polo della salute” articolato in due presidi, uno di nuova costruzione in zona San Lazzaro, uno nell’area di via Giustiniani mediante interventi sulle strutture esistenti.

Gli scriventi sono cittadini e membri di associazioni culturali che sin dall’inizio della vicenda che hanno ripetutamente cercato, in tutte le sedi e con tutti i mezzi a disposizione, di offrire al dibattito pubblico e ai percorsi amministrativi un contributo costruttivo e competente, affinché un’opera senz’altro importante e necessaria come la nuova pediatria di Padova possa essere realizzata assicurando tuttavia nel contempo la necessaria protezione di beni di riconosciuto notevole pregio storico, culturale e paesaggistico, come sono le mura cinquecentesche e le aree ad esse contigue.

I temi su cui verte la verifica dell’autorità giudiziaria sono: le forzature che hanno caratterizzato i procedimenti amministrativi; i profili urbanistici dell’operazione; le decisioni assunte sia in relazione ai vincoli storico-artistico e paesaggistico che tutelano la cinta muraria e l’area ad essa adiacente, sia in relazione al “Parco delle Mura” e alla necessaria continuità del parco stesso come conterminazione del centro storico, secondo i progetti – già in corso – da parte del Comune.

La dichiarazione dei cittadini

Esposto ospedale Presenti a titolo personale i firmatari dell’esposto che in questi anni hanno suggerito invano ottime e praticabili soluzioni alternative che dichiarano: “Per realizzare un edificio di queste dimensioni si viene a costituire un antefatto molto pericoloso, se passa la regola che gli ospedali si possono fare con edifici fuori scala può voler significare pericolo per tutti i nostri nuclei antichi non solo padovani ma anche nazionali. Abbiamo mandato sollecitazioni anche al ministro Franceschini, che da due anni non è ancora intervenuto in merito.”

“Come cittadini abbiamo deciso di presentare un esposto perché abbiamo rilevato nel procedimento delle forzature che hanno dei forti sospetti di legittimità. Se c’è del dolo e quindi la consapevolezza di andare contro le norme per ottenere un risultato, questo è un fatto penalmente rilevante. La procura della Repubblica è il soggetto che è istituzionalmente competente per verificare se sussiste questa ipotesi. Le forzature portano ad un risultato dannoso per la città, con un edificio non congruo rispetto e rispettoso all’ambiente in cui si svilupperebbe. Il modo con cui il procedimento è stato condotto è stato viziato fin dal inizio.”

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