Home Veneziano Linea Mestre-Adria, l’utenza scende al 35%

Linea Mestre-Adria, l’utenza scende al 35%

Scende al 35% rispetto al periodo pre – emergenza (quindi con un calo del 65%), il numero dei passeggeri che ogni giorno utilizzano la linea ferroviaria Mestre – Adria. Si tratta di una linea utilizzata soprattutto nell’area sud della Riviera del Brenta, ma anche nell’area del Piovese e del Cavarzerano e Adria nel rodigino.

Treno

E’ una linea utilizzata di cui l’utenza si serve soprattutto per recarsi a scuola o per recarsi al lavoro. A dare i numeri dell’utilizzo, è il Gianmichele Gambato direttore di Sistemi Territoriali la società che gestisce la linea. E intanto a dicembre, per 4 giorni il tratto fra Piove di Sacco e Mestre resterà chiuso per lavori di manutenzione.

“Nonostante il limite della capienza sia fissato al 50 % – spiega Gambato – a causa del fatto che lo smart working è incrementato, e tanti giovani che vanno alle scuole superiori utilizzano la didattica a distanza, i convogli anche nelle ore di punta, sono frequentati al 30 massimo 35%”. Grazie ai contributi specifici statali e regionali però, non ci saranno però rischi di dissesti di bilancio per la sociertà e il servizio .”Facciamo- sottolinea Gambato – rispettare alla lettera le prescrizioni previste e i convogli possono essere utilizzati solo con uso di mascherine e gel e nei limiti fissati della capienza massima”.

Nei mesi scorsi è stata data anche la possibilità di ottenere i rimborsi per corse e abbonamenti non fruiti durante il lock down di primavera. Va detto infine che, se gli abbonamenti sono diminuiti, non è diminuito in modo drastico l’acquisto di biglietti. Molti utenti prima di rinnovare gli abbonamenti cercano di capire come evolverà la situazione epidemiologica. Intanto però la linea si fermerà per lavori questo mese.“A fine dicembre- conclude Gambatola linea dal 28 al 31 compreso, resterà chiusa nel tratto che va da Piove di Sacco a Mestre per importanti lavori di manutenzione. Le corse interrotte in quei giorni, saranno sostituite da corse di bus”. Oltre a questi interventi, per la Mestre-Adria, è prevista la completa elettrificazione di tutta la linea entro il 2023. Sulla nuova linea completamente elettrificata non ci sarà più posto per i treni a motore diesel. Per Sistemi Territoriali, si tratta di convogli acquistati per un valore complessivo di 40 milioni di euro che rappresentano un forte segnale di ammodernamento del servizio.

Alessandro Abbadir