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Linfedema: una patologia sottovalutata ed emarginata

Linfedema

CHE COS’È?

Il linfedema è il gonfiore degli arti superiori e/o inferiori causato dall’accumulo patologico di liquido ricchissimo di proteine tra il derma e il sottocute, per un malfunzionamento del sistema linfatico. Si riconosce un linfedema congenito che colpisce entrambi gli arti inferiori (1% dei casi totali) e un linfedema secondario a interventi chirurgici di tipo oncologico che necessitano della rimozione dei linfonodi, oppure da radioterapia o malattie infettive come la filaria. Si tratta di una malattia sottovalutata con pochissima offerta di cura a livello nazionale e internazionale perché mancano centri dedicati per la diagnosi e cura. Molto spesso la cura è affidata in maniera empirica a fisioterapisti specializzati in linfodrenaggio che non eseguono un vero inquadramento medico cosa invece altamente raccomandata per poter curare in maniera scientifica questa patologia. La progressione della malattia per la sua non curanza porta non solo a problemi fisici (elefantiasi dell’arto) ma anche a disagi psicologici che molte volte spingono il paziente all’isolamento sociale.

COSA FARE?

L’Istituto Flebologico Italiano, centro di eccellenza per la cura delle malattie venose e linfatiche, propone un protocollo di studio e cura del paziente, strutturato in maniera rigorosa e scientifica grazie all’esperienza maturata con gli anni in questo settore. La diagnosi iniziale è affidata al chirurgo vascolare che esegue la visita specialistica, la valutazione clinica del problema e la diagnosi strumentale non invasiva mediante un ecocolordoppler venoso ed un’ecografia dei tessuti molli e dei vasi linfatici. Sulla base della prima visita viene richiesto un esame linfoscintigrafico per analizzare la presenza o meno di vasi linfatici e valutare la loro funzionalità, e una valutazione cardiologica.

COME SI CURA?

Il linfedema è una patologia che richiede un trattamento per tutta la vita del paziente. La compressione è il gesto più importante nella fase iniziale della cura per decongestionare l’arto e nel lungo termine per poter mantenere il risultato ottenuto. Un’équipe di fisioterapisti e infermieri professionali altamente specializzati nella cura del linfedema e coordinati con l’équipe medica, esegue linfodrenaggio, Manutech terapia (trattamento con micro-correnti polarizzate abbinate ad un massaggio linfodrenante), bendaggi elastocompressivi correttamente confezionati per non incorrere a danneggiamento del patrimonio linfatico del paziente, calze elastiche su misura a trama piatta, plantari personalizzati per correggere la postura dei piedi ed esercizi riabilitativi mirati. A questo approccio tradizionale, all’Istituto Flebologico Italiano di Padova abbiniamo tecniche innovative di compressione con esercizi in acqua termale (studi eseguiti e pubblicati in letteratura mondiale per la prima volta dal fondatore del centro e chirurgo vascolare di fama mondiale, Dott. Dimitrios Kontothanassis).

Infine, è di fondamentale importanza la continuità terapeutica a domicilio per il mantenimento del risultato ottenuto attraverso l’utilizzo di calze su misura a trama piatta abbinate ad indumenti indossabili tipo “leggings” che trasmettono le micro- correnti polarizzate così come i controlli clinici periodici del paziente. L’alta Specialità dell’Istituto Flebologico Italiano offre al paziente il miglior iter diagnostico terapeutico-riabilitativo per una patologia cronica e invalidante come il linfedema.

Dott.ssa Sara Oberto – Specialista in Chirurgia Vascolare
Master in Linfologia Clinica – Presidente dell’Italian Society of Young Phlebologists
Via Niccolò Tommaseo, 50 – 35131 – Padova (Italy)
segreteria@istitutoflebologico.it – www.istitutoflebologico.it
Tel.: +39 049 2271355

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