Home Veneziano Miranese Sud Mirano "Allarme sfratti, in primavera sarà un boom"

Mirano “Allarme sfratti, in primavera sarà un boom”

L’analisi della situazione di Andrea Martellato, presidente della conferenza dei sindaci dell’Usl 3. Procedure più veloci per i negozi

Sfratti
Sfratti

L’allarme viene lanciato per tempo affinche nessuno faccia orecchie da mercante e si prepari di conseguenza: nel Miranese e in Riviera del Brenta è in arrivo con la prossima primavera, una bomba sociale di grandi dimensioni, un boom di sfratti per morosità. Bisogna non farsi trovare impreparati e avere già fondi e soluzioni abitative a portata di mano. Si stanno infatti accumulando situazioni di morosità continuative per oltre 300 famiglie che porteranno, non appena ci sarà lo sblocco, ad altrettanti sfratti. Per gli esercizi commerciali il dramma c’è già con 100 sfratti in arrivo. A fare l’analisi della situazione e a lanciare l’allarme è Andrea Martellato, sindaco di Fiesso e presidente della conferenza dei sindaci dell’Usl 3.

Martellato analizza la situazione nei 17 comuni dell’area. In questi mesi grazie ad alcuni provvedimenti che bloccano gli sfratti, tante famiglie in cui manca il lavoro hanno cominciato a non pagare più l’affitto. Alcuni da molti mesi. Se per quanto riguarda i mutui la possibilità di sospenderli anche fino a 18 mesi da parte delle banche esiste, per gli sfratti la situazione è diversa. Martellato ricorda come da febbraio a oggi, in molti Comuni di Riviera e Miranese sono cominciate ad arrivare decine di richieste di aiuti alimentari da famiglie che non lo avevano mai fatto. Chi chiede cibo, certamente non ha più i soldi per pagare l’affitto. Bisogna insomma pensare già da adesso ad alloggi di emergenza Un giardino per le vittime della mafia abitativa per la primavera.

E per i commercianti è ancora peggio. ”Se per i nuclei famigliarisottolinea Martellato – ci sono tutele almeno fino a fine marzo prossimo, per gli esercizi commerciali l’iter dello sloggio sarà più veloce”. Già sono arrivati in questi mesi gli sfratti ad attività come bar ristoranti, negozi che di fatto non hanno più fatturato o l’hanno più che dimezzato. Commercianti che questi mesi hanno fatto anche l’impossibile per poter restare aperti. Anche sugli sfratti in arrivo per i negozi ci sono delle stime. “Ad ora rischiano di venir sloggiati nel comprensorio – conclude Martellato almeno 100 esercenti che non sono più in grado di pagare gli affitti, canoni che spesso sono esorbitanti”.

Alessandro Abbadir

Le più lette