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Noale: Casa di Riposo, un Natale in sicurezza

La struttura della Casa di riposo di Noale oggi offre 120 posti letto, di cui 80 primo livello e 40 di secondo livello, e 40 posti di comunità

Casa di riposo Santa Maria dei Battuti Relaxxi di Noale
Casa di riposo Santa Maria dei Battuti Relaxxi di Noale

La casa di riposo Santa Maria dei Battuti Relaxxi di Noale, offre diversi servizi ai residenti e non solo. Una decina di anni fa, a Noale, la casa di riposo si trovava all’interno di un padiglione dell’ospedale dove erano ospitate 65 persone. L’amministrazione, esortata dalla Regione, ha preso la decisione per rinnovare la casa di riposo e così, con un bando pubblico e quattro progetti di strutture, i vincitori hanno potuto costruire l’attuale Rsa. Tra i vari servizi ci sono quelli di assistenza, fisioterapia, psicologo e logopedista, servizi di animazione, pet terapy, religioso, lavanderia e guardaroba e cura della persona. Alcuni servizi sono stati sospesi a causa dell’emergenza sanitaria, soprattutto quelli che prevevano le visite con gli esterni.

Otto anni fa, a giugno per la precisione, è stata aperta la nuova struttura e trasferiti tutti gli ospiti dalla precedente sistemazione. La struttura oggi offre 120 posti letto, di cui 80 primo livello e 40 di secondo livello, e 40 posti di comunità che si trovano all’interno della struttura in un nucleo a se stante. Dei 40 posti di comunità 20 sono stati accreditati e gli altri 20 posti liberi diventeranno Covid hospital: destinati a quelle persone colpite da Covid, che hanno superato la fase acuta, ma sono positive e hanno bisogno di rimanere ricoverati fino alla negativizzazione. Questo tipo di servizio, che solo l’Rsa di Noale è in grado di dare nell’Ulss3 Serenissima, ha lo scopo di alleggerire il lavoro degli ospedali, perché questo tipo di pazienti libera il posto in ospedale per altre persone. Un altro servizio molto frequentato è quello del centro diurno, attivato due anni fa, con 20 posti, e sempre molto frequentato e di supporto alle famiglie perché ha anche la possibilità di trasporto.

Ovviamente in questo momento il servizio è sospeso fino al termine dell’emergenza sanitaria. Il personale è composto da medici, infermieri, operatori socio sanitari, animatori, fisioterapisti, addetti vari per pulizia e cucina; con un rapporto uno a uno con gli ospiti.

“Abitualmente il Natale è sempre stato un momento molto speciale per i nostri ospiti dove si tenevano diverse iniziative e pranzo al ristorante – dice Battista Camporese direttore e amministratore delegato della struttura – ovviamente quest’anno le cose non potranno essere come negli anni passati e non sappiamo ancora cosa si potrà fare. Sono attive le videochiamate con i famigliari anche se siamo coscienti che non sono minimamente paragonabili con l’incontro di persona. Gli altri anni le porte erano aperte e i parenti e gli amici potevano accedere liberamente durante tutto il periodo delle feste”. Nella struttura, a novembre, ci sono stati degli ospiti positivi al Covid, l’Rsa noalese si è subito blindata seguendo le procedure con l’Ulss 3.

Roberta Pasqualetto

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