Home Padovano Camposampierese Ovest Santa Giustina in Colle: Centenaro in Regione a rappresentare il Camposampierese

Santa Giustina in Colle: Centenaro in Regione a rappresentare il Camposampierese

Intervista all’ex assessore comunale, ora impegnato a Palazzo Ferro Fini: “Continuerà il mio impegno per il territorio”

Giulio Centenaro

Giulio Centenaro, assessore comunale fino a poco tempo fa, è stato eletto in consiglio regionale. L’unico in rappresentanza del Camposampierese, territorio che vede tra i suoi massimi “testimonial” l’assessore regionale Roberto Marcato di Piombino Dese.

Centenaro, cosa ha significato questa elezione?

“Un’emozione molto grande, non capita tutti i giorni. Far parte del consiglio regionale è un sogno per tutti gli amministratori. Qui si ha il piacere di discutere di provvedimenti che vanno a incidere sulle vite degli enti locali e dei veneti. Aver avuto esperienze a livello comunale e provinciale aiuta a prendere le decisioni in maniera ponderata e saggia.A livello politico cambia: ora si ha la responsabilità di un numero maggiore di cittadini, ma l’impegno resta sempre quello di tutelare, valorizzare e rilanciare il nostro territorio. Un po’ quello che ho sempre fatto, per mia coerenza. L’impegno continua”.

Cosa dicono i numeri?

“Sono importanti, aver ottenuto un consenso così elevato mi rende molto onorato. E la fiducia ricevuta sarà ripagata, ricordiamoci che la Politica è sinonimo di servizio ai cittadini”.

Quale sarà la sua prima proposta?

“Prima voglio capire come funziona la macchina regionale per potermi muovere in modo efficace. Poi, è mia intenzione contattare gli enti locali, le realtà sanitarie e sociali, le associazioni di categoria ecc. per dare un segnale di vicinanza e interesse per il territorio”.

Cosa significa rappresentare il Camposampierese?

“È un territorio importante, ricco di storia, tradizioni, attività agricole, produttive e commerciali che ha sempre saputo valorizzarsi e promuoversi. Quello che porteremo all’attenzione sarà il miglioramento della viabilità, dell’ospedale di Camposampiero e di tutte quelle politiche sociali e del lavoro, con un occhio particolare al nostro tessuto produttivo e ai nostri giovani”.

Cosa cambia in Comune per lei?

“Formalmente cambia il “titolo” per incompatibilità legislativa, quindi non sarò più assessore. Resto consigliere comunale per rispetto dei cittadini che hanno riposto in me la loro fiducia. L’impegno per il mio Comune in ogni caso non cambia, resta quello di sempre. Ci sono stato, ci sono e ci sarò, sempre!”.

Nicoletta Masetto

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