Home Rodigino Adria Adria, digitalizzazione, cultura, turismo: “Il Covid non ci ha fermati”

Adria, digitalizzazione, cultura, turismo: “Il Covid non ci ha fermati”

Adria è il primo comune delle province di Rovigo e Padova ad aderire al progetto dello sportello telematico polifunzionale

Comune di Adria

Non c’è dubbio che il 2020 non sia stato un anno facile da gestire sotto diversi punti di vista ma l’amministrazione Barbierato è comunque riuscita a portare avanti diversi progetti. Uno dei più importanti è quello delle “palestre digitali”, al quale Adria ha aderito insieme ai Comuni di Villadose e Rovigo per favorire l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, soprattutto per quelle fasce di popolazione ancora non avvezze e che in un momento come quello che stiamo vivendo, dove le nuove tecnologie sono degli strumenti ormai indispensabili, rischiano di trovarsi più in difficoltà. Sempre per quel che riguarda il mondo digitale, il sindaco spiega poi che “Adria è il primo comune delle province di Rovigo e Padova ad aderire al progetto dello sportello telematico polifunzionale”, che permetterà a chiunque ne abbia la necessità, “di presentare on line le istanze legate ai vari procedimenti amministrativi” utilizzando semplicemente il proprio PC, tablet o smartphone.
Spostandosi nell’ambito turistico, da diverso tempo è nata una collaborazione con i sindaci degli altri comuni del Delta per rilanciare questo settore. “Grazie all’aiuto del Consorzio di Bonifica Adige Po stiamo assicurando una maggiore cura del nostro territorio, indispensabile non solo per il turismo ma anche per la salute degli stessi cittadini” ricorda Barbierato. Nelle ultime settimane è poi arrivata la notizia della candidatura del Museo Archeologico Nazionale di Adria a Marchio del Patrimonio Europeo che il sindaco commenta con grande soddisfazione: “Quest’azione sottolinea il ruolo di Adria come polo culturale del Delta”.
Il primo cittadino si è espresso anche sulle difficoltà che sta vivendo la sanità pubblica, ulteriormente accentuate dalla pandemia di questi mesi: “Chiediamo che vengano congelate le scelte della Regione Veneto fatte nel 2019 e che si possano ridiscutere a fine dell’emergenza sanitaria. La Sanità pubblica è importante e non deve subire tagli e riduzioni”.

Non si può poi concludere il bilancio di questo 2020 senza toccare proprio il Covid 19: “Abbiamo fin da subito cercato di aiutare tutti i cittadini di Adria in difficoltà. Siamo intervenuti attraverso dei buoni spesa o proprio in questo periodo di feste con i buoni shopping, per permettere alle famiglie in condizioni di disagio economico di fare acquisti negli esercizi commerciali del Comune che hanno aderito all’iniziativa. Siamo da sempre al fianco anche di tutti i negozianti ma per loro servirebbero maggiori strumenti che ci devono essere forniti dalla Regione e dallo Stato”, conclude Barbierato.

Chiara Tomao

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