Home Breaking News Adria: “La sanità adriese deve essere ripensata con schemi diversi”

Adria: “La sanità adriese deve essere ripensata con schemi diversi”

“Devo dire chiaramente che non sono convinto che queste mozioni possano portare a dei risultati concreti”

Sanità

Uno degli ambiti che è stato messo più sottopressione dall’emergenza Coronavirus è certamente quello sanitario.

“La sanità privata, visti i finanziamenti che prende, deve dare il suo apporto e non lasciare tutto il peso a quella pubblica”. Ha esordito così il sindaco Omar Barbierato durante uno degli ultimi consigli comunali dove ha fatto una precisa richiesta: “La Regione deve fare uno sforzo maggiore per dare forza all’ospedale di Adria, come per esempio la tempestività delle prestazione, in quanto spesso sono sempre più tardive di quelle del privato e questo porta ad un’inevitabile deviazione delle persone verso altri posti”. Al tavolo comune si è poi discusso anche della riapertura del reparto di pediatria, al momento sospeso e preso in gestione dal Pronto Soccorso.

Pronta la replica su questi temi del consigliere ed ex candidato sindaco Lamberto Cavallari: “Sono convinto che ogni strada, anche quella in cui ci si crede meno, vada percorsa per il bene della città. Quindi, per spirito di servizio e senso di responsabilità, abbiamo votato a favore del documento proposto, ma devo dire chiaramente che non sono convinto che queste mozioni possano portare a dei risultati concreti. La situazione di graduale depauperamento dei servizi è innegabile e ha radici lontane, ma sollevarla oggi, a fronte della temporanea chiusura del reparto di pediatria sulla base di una ben motivata e oggettiva carenza di personale infermieristico, rischia di rendere anacronistico il nostro intervento e farlo apparire lontano dalla realtà. La questione dovrà essere affrontata in termini complessivi e una volta che almeno la seconda ondata sarà completamente rientrata, anche perché credo che la sanità del dopo Covid dovrà essere ripensata con schemi diversi”.

Chiara Tomao