Home Breaking News Al via il servizio mensa anche nei locali di ristorazione Padovani

Al via il servizio mensa anche nei locali di ristorazione Padovani

Alla luce dei chiarimenti, relativi al DPCM del 14 Gennaio forniti sul sito della Regione Veneto risulta ora superabile il problema dell’incompatibilità tra l’attività di ristorazione e quella di mensa.

La Regione chiarisce che non è necessario uno specifico codice Ateco per qualificare l’attività di mensa presso ristoranti, si supera pertanto la distinzione tra le due attività avvallando la possibilità che presso gli stessi possano essere serviti pasti per i lavoratori delle aziende convenzionate. 

Opportuno evidenziare che, al momento del controllo da parte degli organi preposti, i titolari degli esercizi che forniscano il servizio in oggetto, oltre ovviamente a rispettare tutta la normativa anti-covid, dovranno disporre della necessaria documentazione per accertare la corrispondenza fra gli avventori presenti nell’esercizio e i lavoratori individuati dal datore di lavoro come beneficiari del servizio contrattualizzato.

Il commento dell’assessore alle attività produttive Antonio Bressa

“Sono circa una quarantina i ristoranti che nel Comune di Padova hanno intrapreso la strada dell’attivazione del servizio mensa per le aziende convenzionate. Oggi abbiamo mandato loro una nota con la quale chiariamo che l’intervento della Regione è stato risolutivo per ampliare la portata dell’azione dei pubblici esercizi anche al servizio mensa.

Anche con la prima comunicazione avevamo infatti evidenziato la necessità di un intervento regionale al fine di superare i problemi previsti dalla normativa ordinaria. Intervento che anche grazie all’azione delle associazioni di categoria è nei giorni scorsi arrivato. Si risolve a cascata anche tutta la questione degli adempimenti burocratici necessari. In ogni caso una comunicazione al Comune sarà sempre utile per permetterci di tenere sotto controllo la situazione.

Ovviamente chiediamo responsabilità a tutti affinché il servizio si svolga solo per i lavoratori delle aziende convenzionate e nel pieno rispetto dei protocolli anti-contagio. Si tratta di un’opportunità in più per i ristoratori che stanno pagando altissimo il prezzo delle restrizioni in corso e per molti lavoratori che hanno ora un servizio in più durante queste difficili giornate lavorative. Sta a tutti noi gestire questa opportunità con attenzione e buon senso nell’attesa che il calo dei contagi ci porti di nuovo in zona gialla.”