Home Veneto Attualità Causin volta le spalle anche a Forza Italia e vota per Conte

Causin volta le spalle anche a Forza Italia e vota per Conte

Senato. Causin: “Nel momento in cui, sarebbe più facile e comodo fuggire dai propri doveri, stare defilati ed attendere gli eventi, ho deciso di fare un passo avanti”

Andrea Causin (foto dal profilo facebook ufficiale)

Il senatore Andrea Causin è stato espulso da Forza Italia per aver votato ieri, a Palazzo Madama, la fiducia al Governo Conte. E così anche l’esperienza nel partito di Silvio Berlusconi è arrivata al capolinea, dopo quella inizialmente nel Pd, finita con un traghettamento in Scelta Civica.
Il senatore non è nuovo a cambi di partito ma per il momento non si sa dove approderà. Lui, nel frattempo, rivendica la scelta con convizione.

“Il mio “SI” alla fiducia vuole essere un contributo ad aprire una stagione politica nuova” ha dichiarato il senatore Andrea Causin.

“Un passo avanti sofferto perché nella politica gridata di oggi certamente decidere significa anche recidere rapporti con le persone e con la comunità politica di Forza Italia a cui sono appartenuto e in cui mi sono trovato bene nonostante io abbia pubblicamente sempre espresso grandissimo disagio e preoccupazione per una deriva populista e sovranista della coalizione, distante dai miei valori e dalla mia storia personale”.

La carriera politica di Andrea Causin

La scheda di Wikipedia del senatore ripercorre il suo percorso politico: Nel 1994 diviene consigliere comunale a Martellago per il Partito Popolare Italiano di Mino Martinazzoli.
Nel 2005 entra a far parte del Consiglio regionale del Veneto per una lista civica, quindi aderisce al Partito Democratico, entrando nel 2008 come Responsabile Enti Locali nella Segreteria nazionale PD dal Segretario Walter Veltroni e Vicesegretario del Pd Veneto. Nelle file del PD confermato in Consiglio nel 2010 come primo degli eletti nella circoscrizione di Venezia. Nel marzo 2011 formalizza l’uscita dal PD, evidenziando il tradimento del progetto riformatore del Lingotto da parte della segreteria Bersani.
Dopo aver organizzato in Veneto il movimento Italia Futura, promosso da Luca Cordero di Montezemolo, contribuisce alla formazione della lista Scelta Civica, nella quale è candidato ed eletto alla Camera dei deputati a seguito delle elezioni politiche del 2013.
Il 20 giugno 2017 passa a Forza Italia con cui l’anno dopo si candida al Senato nella Circoscrizione che comprende Venezia, Rovigo, Treviso e Belluno, venendo rieletto.
Il 19 gennaio 2021, successivamente al voto favorevole di fiducia al Governo Conte II, viene espulso in modo immediato da Forza Italia.