Home Veneziano Cavarzere Cavarzere, il Coronavirus si è portato via Francesco Pacchiega

Cavarzere, il Coronavirus si è portato via Francesco Pacchiega

Il Covid 19 si è portato via Francesco Pacchiega, morto all’età di 69 anni  all’ospedale di Dolo, dove era ricoverato per l’aggravarsi delle proprie condizioni di salute a seguito del coronavirus.

Pacchiega era molto conosciuto a Cavarzere, soprattutto per il suo ruolo all’interno del “Motoring classic club Sandro Munari” e di revisore dei conti per l’Università popolare. Lo scorso 22 gennaio si sono svolti i funerali, con una cerimonia molto sentita e partecipata in Duomo, celebrata dal parroco don Andrea Rosada. A onorare la sua passione per le auto d’epoca, all’esterno del sagrato ad attenderlo c’era una Lancia Fulvia Coupé Hf rossa. Pacchiega lascia la moglie Valeria Rubini, insegnante anch’essa molto conosciuta in  città, e la sorella Raffaella.

Nicola Gibin, per il Motor club, lo ricorda così: “Caro Francesco, amico mio, mentore e colonna portante del Motoring, non ci sono parole per esprimere il dolore. Nel lontano ormai 2003 hai avvicinato due ragazzini con l’idea di fondare quel club che poi negli anni e’ cresciuto molto. Tu eri quello che faceva da collante e quando qualcuno di noi faceva il colpo di testa, come fa un padre con il proprio figlio, lo squadravi e con sguardo severo gli dicevi “te sbrego ea camiza”: da lì in poi tutti zitti. 5 minuti dopo i tuoi baffoni si allargavano insieme al tuo sorriso e ci abbracciavi. Adoravi il club così come la vita e chi ha avuto la fortuna di incrociarti non poteva fare a meno della tua giovialità. Continua a correre con la tua amata Fulvia anche lassù!”.

Condoglianze anche dall’Università popolare: “Noi del Direttivo e i soci ci mettiamo al fianco della nostra cara Valeria Rubini per accompagnarla in questo doloroso percorso, in silenzio, perché non esistono parole che possano lenire la sofferenza per l’improvvisa perdita del marito Francesco. Siamo addolorati e costernati di fronte ad un evento così improvviso. Abbiamo conosciuto Francesco come una persona di nobili sentimenti, sempre disponibile e pronta ad aiutare, ad avere una parola buona e gentile per tutti, che aveva ancora tanto da dare alla famiglia, agli amici e alla nostra Università popolare.Troppo grande è il senso di vuoto, di angoscia che lascia fra chi lo ha amato”.

A ricordare Pacchiega anche l’Archivio storico Tullio Serafin: “Un uomo dal cuore sempre spalancato alla vita, dal sorriso sempre presente, un uomo sensibile, generoso, solare, che anche in una festa sapeva cogliere il suo obiettivo “Sinergia per ciò che verrà dopo”. É questo lo spirito con cui Francesco é sempre stato vicino fin dall’inizio a Concetto Armonico e all’Archivio storico Tullio Serafin. Grazie Francesco, buon cammino nel teatro più luminoso dell’universo”.

“Una perdita enorme per l’intera comunità – commenta il sindaco Henri Tommasi -. Francesco, che conoscevo personalmente, era una persona disponibilissima, a modo, sempre pronta a dare una mano  nel corso delle manifestazioni che facevamo. Il sindaco e l’intera amministrazione si uniscono al dolore della famiglia”.

Le più lette