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Chioggia, il candidato sindaco: rumors, ipotesi, voci e alleanze più o meno possibili

Il centrodestra punta sulle liste civiche per vincere al primo turno, il Movimento 5 Stelle potrebbe scegliere di candidare un assessore, il Pd alla ricerca di un nome di peso

comune di chioggia
Comune di Chioggia

Il 2021 iniziato sarà l’anno delle elezioni comunali per Chioggia.

Archiviato il 2020, anche a livello politico totalmente condizionato dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19, ci sarà da capire quali sono i volti che scenderanno in campo per amministrare la città. Di sicuro il compito che si troverà davanti il nuovo sindaco non sarà facile, con una città che alle tradizionali problematiche legate al territorio dovrà fare i conti con la ricostruzione sociale ed economica post-pandemica. Senza dubbio sarà un anno di scelte, per questo sarebbe auspicabile ritrovare al timone della città una compagine politica che possa godere di un solido sostegno in seno al Consiglio.

Il tempo per le diatribe interne e polemiche dovrà essere ridotto al minimo; per lasciare spazio ai contenuti. Dall’amministrazione Comunale per ora bocche cucite in merito ad un’eventuale ricandidatura del sindaco Ferro. Voci di “corridoio” ipotizzano che il volto scelto dal M5S locale possa essere un membro del partito che ricopre attualmente la carica di assessore in Giunta, ma per ora nulla è stato ufficializzato. Il centrodestra, per tramite di Beniamino Boscolo Capon, dichiara alla nostra redazione quelli che sono gli auspici degli Azzurri.

“Non posso rilasciare dichiarazioni dettagliate. Sul nome del candidato sindaco, prima del prossimo mese, non ci saranno indicazioni del centro destra. I partiti di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia devono ancora incontrarsi.

L’obiettivo è comunque uno: centro destra più liste civiche per vincere già al primo turno. Come Forza Italia siamo disponibili e propositivi, ci interessa un valido programma e una squadra coesa; a supporto di una persona valida e competente”.

Un vero nome ancora non c’è anche tra le fila del PD locale, e ce ne ha parlato Jonathan Montanariello: “ci sono già stati alcuni incontri, ma per ora ancora non c’è un nome. Di sicuro il prossimo sindaco dovrà preoccuparsi di ricostruire una efficiente “macchina comunale”. Allo stato attuale c’è una situazione poco idilliaca ai vari livelli; bisognerà ripartire dopo anni “infelici”. Inoltre il nuovo Sindaco dovrà avere la forza di scontrarsi con un “sentiment” molto basso:

la figura del sindaco non è più percepita come un vero riferimento dopo questi ultimi anni”. In tema di possibili alleanze, il consigliere regionale è abbastanza chiaro “come partito democratico decideremo in maniera collegiale; il nostro interesse primario è quello di costruire un programma che possa essere serio e attuabile davvero. Continuo a smentire ogni tipo di tentativo di alleanza con il M5s locale, non c’è niente di vero. Da quanto ne so, i matrimoni si fanno in due e posso garantire che per ora qualcuno che voglia “correre” assieme a loro non l’ho ancora trovato”.

Luca Rapacciuolo

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