Home Salute Padova Covid-19 e nutrizione: quando la salute nasce dalla tavola

Covid-19 e nutrizione: quando la salute nasce dalla tavola

Covid-19 e nutrizione
Covid-19 e nutrizione

In un periodo delicato come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da ansie ed incertezze, riceviamo continue notizie contrastanti su ogni aspetto della vita quotidiana, a partire dalla salute.

A chi credere dunque? Come comportarsi per agire al meglio? Spesso si viene a creare in noi una confusione che altro non fa che alimentare i nostri dubbi. Chiediamoci dunque: cos’è il Covid 19? È un virus, uno dei tanti virus che l’uomo ha dovuto imparare ad affrontare fin da quando ha messo piede sulla Terra; certo uno piuttosto aggressivo, ma non dei peggiori. Il che significa che noi esseri umani siamo programmati per combattere contro quel microscopico nemico, abbiamo tutte le armi necessarie per vincere questa battaglia. Alla spasmodica ricerca di un aiuto in più per fronteggiare tale situazione, i media ci bombardano di nozioni, consigli e suggerimenti, molto spesso privi di un valido fondamento scientifico, su possibili integratori efficaci per debellarlo: numerose sono infatti le alternative a nostra disposizione e molte, teoricamente, potenzialmente valide. Ma se ragioniamo a mente fredda sul significato della parola “integratore”, possiamo capire che esso è nato per andare a colmare delle carenze, ad intregrare qualcosa che è mancante o in quantità insufficiente nel nostro organismo. La corsa a integrare alla cieca vitamine, minerali, antiossidanti e tanto altro, non è quindi sensata e non sappiamo inoltre quanto, un eccesso di tali sostanze, possa essere addirittura potenzialmente dannoso per il nostro organismo…

Ci siamo chiesti perché questo virus, come in fondo anche gli altri, colpisca in modo così differente due persone entrambe apparentemente sane? Se per sano intendiamo senza patologie note e già clinicamente manifeste, come possiamo però sapere quale sia lo stato nutrizionale con il quale quel determinato individuo si trova ad affrontare la patologia, se vi siano delle effettive carenze anche a livello di microelementi, ancora a livello subclinico? Bisognerebbe affidarsi ad esami molto specifici e sicuramente non alla portata di tutti.

Che fare dunque? Farsi trovare preparati.

E’ fondamentale innanzitutto, mantenere il peso corporeo nel range di normalità (BMI tra 18 e 25 kg/mq) e un assetto metabolico adeguato tramite uno stile di vita sano, che preveda la pratica regolare di attività fisica e l’adozione di una dieta antinfiammatoria e moderatamente ipocalorica che riduca lo stress ossidativo, sicuramente personalizzata rispetto alle esigenze di ciascuno, ma generalmente ricca di frutta e verdura (contenenti fondamentali micronutrienti e sostanze antiossidanti) e povera degli alimenti più infiammatori come zuccheri semplici, carni rosse e latticini… La salute nasce infatti proprio dalla tavola! Solo attraverso un’accurata anamnesi che indaghi la storia clinica e le abitudini alimentari della persona ed eventuali esami di laboratorio, lo specialista può inoltre capire se vi sia necessità di una specifica integrazione che deve essere quindi mirata e personalizzata per risultare veramente efficace. Un altro fattore fondamentale per la nostra salute è mantenere un intestino sano: negli ultimi anni un numero sempre maggiore di studi scientifici ha dimostrato una forte correlazione tra il microbiota intestinale (quello che una volta veniva chiamato ‘flora batterica’) e il sistema immunitario. Una dieta scorretta, l’uso di antibiotici e altri farmaci, un periodo di stress e molti altri fattori, possono causare un dismicrobismo, un’alterazione della composizione del nostro patrimonio batterico intestinale, con conseguente aumento della permeabilità intestinale (Leaky Gut Syndrome) e passaggio in circolo di sostanze tossiche per l’organismo. Tale processo causa ripercussioni su quasi tutti gli organi e apparati, creando uno stato di infiammazione cronica e un abbassamento delle difese immunitarie. In conclusione quindi, nella confusione del momento, cerchiamo di affidarci a persone competenti e preparate, per essere sempre al meglio del nostro stato di salute, perché è dalla prevenzione che inizia la cura. Presso l’Istituto Flebologico Italiano di Padova, struttura sanitaria di eccellenza e certificata ISO per la Sanità, studiamo percorsi nutrizionali personalizzati mirati ad aiutarti e consigliarti a prendere la miglior cura della tua salute con facilità, in tempi brevi e soprattutto in un centro medico altamente specializzato.

L’equipe medica multidisplinare di alta professionalità composta da nutrizionisti, cardiologi, angiologi e chirurghi vascolari con il supporto di tecnologie diagnostiche di ultima generazione offre al paziente il miglior iter diagnostico terapeutico e preventivo.

Istituto Flebologico Italiano

Dott.ssa Irene Iob

Medico Chirurgo – Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Via Niccolò Tommaseo, 50 – 35131 – Padova (Italy)

segreteria@istitutoflebologico.it – www.istitutoflebologico.it

Tel.: +39 049 2271355