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Dolo: addio al Sindaco Alberto Polo, si torna al voto

Il primo cittadino è morto a causa di una lunga malattia. Il Comune sarà guidato temporaneamente dal vice Gianluigi Naletto. Le opposizioni tendono la mano

Comune di Dolo
Comune di Dolo

Addio al Sindaco Alberto Polo e nel Comune di Dolo si dovrà tornare a votare. Il Sindaco di Dolo colpito da una malattia contro la quale lottava con grandissimo coraggio da 18 mesi, si è spento all’inizio di gennaio. Era stato rieletto appena lo scorso settembre a primo cittadino. Si era confermato con il 66,54 per cento dei voti alla guida della lista di centrosinistra “Polo Sindaco – Dolo democratica” mentre lo sfidante, il leghista Ivano Michelotto sostenuto dal centrodestra unito (Lega, Fratelli D’ Italia Progetto Civico e Forza Dolo) con “Obiettivo Comune” si era fermato al 33,46% dei voti.

Chi era Alberto Polo

Laureato in Lettere Polo era un grande conoscitore e appassionato di musica. Si era diplomato infatti Conservatorio era maestro di pianoforte. La notizia della morte del Sindaco ha creato sconcerto e dolore in paese e in tutta la Rivera. Tantissimi sono stati i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia e alla giunta, da amministratori, associazioni di categoria (artigiani e commercianti), associazioni di volontariato e culturali del territorio. Ai funerali hanno partecipato oltre 300 persone fra la chiesa e il sagrato mentre altre 600 hanno seguito in diretta streaming la cerimonia dai canali ufficiali del Comune. In chiesa c’erano tanti sindaci suoi colleghi il prefetto Vittorio Zappalorto il sindaco Metropolitano Luigi Brugnaro, parlamentari ed esponenti politici. Anche il vescovo di Padova Cipolla ha ricordato con affetto con una lettera“il Sindaco gentile”. Toccanti le parole della moglie Claudia, lette dal parroco , don Francesco, durante la cerimonia. Parole che hanno tracciato un ricordo commovente e pieno di amore per un marito, un padre di due figli ed aministratore pubblico esemplare.

Il destino del Comune

La morte del Sindaco di Dolo Alberto Polo apre scenari inediti dal punto di vista politico. Per avere un nuovo Sindaco eletto dal popolo, la legge impone nuove consultazioni. Si dovrebbe tornare a votare con la prima tornata amministrativa locale utile e cioè quella che è in programma fra fine maggio e inizio giugno. Si voterà con ogni probabilità ancora con il turno unico. Fino alle elezioni Sindaco pro tempore sarà Gianluigi Naletto vicesindaco nella giunta Polo. La coalizione che attualmente guida il paese è una lista civica di orientamento di centrosinistra in cui oltre al Pd erano confluite aree centriste e anche parti di Forza Italia. Da parte delle opposizioni considerato il momento complicato e delicato e la lunga fase di transizione da affrontare, arriva una mano tesa a alla giunta.

Il centrodestra

“Siamo pronti – spiega Ivano Michelotto ex candidato sindaco della lista “Obbiettivo Comune” e capogruppo del centrodestra – a metterci disposizione per gestire insieme questo periodo che si protrarrà per diversi mesi fino alle nuove elezioni. Puntiamo a scelte condivise con la maggioranza nel campo della riqualificazione urbana del paese, di aiuto al commercio, sulla sanità e sulla viabilità“. Michelotto sottolinea come sia sempre stato nella sua volontà e dei consiglieri di opposizione confrontarsi con la maggioranza sui temi cruciali.

“Nei mesi scorsi lo abbiamo dimostrato – spiega Michelotto – abbiamo fatto proposte che sono state anche accolte dalla maggioranza riguardanti la sanità. Ora visto che le elezioni saranno fra parecchi mesi, a causa della pandemia, sarebbe interessante per tutta la comunità se venissero accolte le nostre proposte per aiutare i commercianti in questo periodo di crisi o se si vorranno fare scelte condivise in tema di riqualificazione delle aree urbane del centro”. Gianluigi Naletto Sindaco pro-tempore, apre alle prospettive di scelte condivise. “Nello spirito che aveva sempre contraddistinto finora il Sindaco Polo – spiega Naletto – in questo periodo che ci separerà dalle elezioni continueremo ad attuare in piena continuità il programma di mandato. Con lo stesso atteggiamento siamo pronti ad accogliere e a rafforzare lo spirito di condivisione valutando con estrema attenzione le proposte del centrodestra”.

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