Home Trevigiano Istrana, Dup bocciato: “Sono anni che leggiamo sempre le stesse cose”

Istrana, Dup bocciato: “Sono anni che leggiamo sempre le stesse cose”

Secondo il gruppo di opposizione il documento sarebbe ripetittivo e scadente

Attivi per Istrana

La minoranza boccia il Documento unico di programmazione per il triennio 2021 2023. “Il Dup non era altro che una fotocopia di quanto presentato negli ultimi due anni quindi è la terza volta che leggiamo le stesse cose – spiegano dal gruppo Attivi per Istrana – Non conteneva nulla che facesse riferimento alla crisi economia e sanitaria che stiamo vivendo in termini di aiuti ed incentivi economici alle famiglie e alle attività produttive”.

Il Documento unico di programmazione o “Dup”, è una sorta di elenco programmatico dove l’amministrazione inserisce tutti i progetti che intende portare avanti nel prossimo triennio. Nel Dup sono pertanto contenute tutte le opere, le infrastrutture e i servizi che l’amministrazione guidata da Maria Grazia Gasparini ha intenzione di portare a termine per il prossimo triennio, fino quindi alla fine del suo mandato legislativo. “Un Dup completamente carente di visione prospettica e di nuovi progetti da realizzare – sottolineano da Attivi per Istrana – La sindaca ha sottolineato come il punto di forza di quel documento fosse l’aumento dell’Irpef comunale. Una visione imbarazzante e per nulla coerente con gli obiettivi del documento. Il nostro voto è stato contrario”.

Il Documento unico di programmazione ha infiammato la seduta di consiglio comunale di dicembre. Un punto, il settimo, all’interno del quale, l’opposizione di Attivi per Istrana presieduta dalla capogruppo Annalisa Crespan ha chiesto delucidazioni all’amministrazione ma soprattutto di esplicitarne i contenuti più importanti e le novità. “Una parte del Dup riguarda tutto quello che sono gli investimenti e quello che resta da fare. Opera prioritaria è la scuola media – ha spiegato in consiglio comunale la sindaca Maria Grazia Gasparini – Per quanto riguarda la parte corrente del bilancio vi è da ragionare su un aumento per le spese per il sociale. Ci sono delle esigenze dei trasferimenti nei confronti dell’Usl e anche in considerazione della situazione della pandemia e per questo siamo andati a ritoccare le aliquote dell’Irpef per permettere di sostenere questi interventi ulteriori. Insieme anche al fatto che in questo momento abbiamo usato fondi per poter gestire gli aumenti per le scuole, trasporti, tempo integrato e questi avranno ripercussione non solo in quest’anno ma anche nei prossimi e non c’è certezza su che fondi arriveranno”.

Lucia Russo

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