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Massanzago, Giambattista Tiepolo raccontato attraverso le pagine di un fumetto

“L’opera illustrata da Valentino Villanova vuole avvicinare i ragazzi all’arte del maestro veneziano”

In foto, un momento della presentazione del fumetto di Valentino Villanova con il sindaco Scattolin

Stella e l’Affresco Scottante”, questo il titolo del racconto illustrato a fumetti realizzato per il Comune di Massanzago da Valentino Villanova (disegni), Lisa Bertollo (colori) e Fred Dalla Rosa (testi) con la coordinazione e supervisione dell’Ufficio Cultura-biblioteca comunale di Massanzago, per valorizzare nelle giovani generazioni un capolavoro della storia dell’arte realizzato in Ca’ Baglioni (villa che è uno dei monumenti più importanti dell’architettura seicentesca, oggi sede municipale di Massanzago) dall’artista veneziano Giambattista Tiepolo nel 1719-1720. Si tratta di un ciclo di affreschi che ricopre il soffitto e le pareti del primo piano (o Piano Nobile) dell’edificio.

Giambattista Tiepolo (Venezia 1696 – Madrid 1770) ha raffigurato sul soffitto “Il Trionfo dell’Aurora” e sulle pareti “Il Mito di Fetonte”, ispirandosi per quest’ultimo a un passo del poema epico “Le Metamorfosi” di Ovidio (43 a.C. – 17 d.C.).

L’agevole e pregevole volumetto di 40 pagine (in distribuzione nelle scuole secondarie di primo grado del territorio) contiene una divertente e coinvolgente avventura con protagonista Stella, una ragazza di 13 anni, che si ritroverà suo malgrado al cospetto dell’Arte del Maestro Veneziano, per carpirne i segreti, conoscerne le curiosità e, grazie all’esempio dell’avventato Fetonte, imparare a moderare la sua impazienza.

A causa dell’emergenza sanitaria l’evento è stato celebrato in forma sobria. Presenti gli autori, il curatore Marco Perin per la Biblioteca Comunale di Massanzago, il sindaco Stefano Scattolin, l’assessore alla Cultura Antonella Fort, i consiglieri Domenico Mandurino, Laura Crema, Sabina Bertato. Scattolin e Fort hanno sottolineato l’importanza del messaggio contenuto nella narrazione del Tiepolo legato alla giovinezza, un monito a non insuperbire e affidarsi al motto “Festina Lente”. L’opera è stata stampata in prima tiratura grazie al progetto Art Bonus, sostenuta da Mauro Vedovato che ha offerto la stampa. Per avvicinare le ragazze e i ragazzi del territorio a questa opera d’arte di immenso valore si è deciso di utilizzare lo strumento dell’edutainment (neologismo che fonde le parole inglesi educational (educativo) e entertainment (divertimento). E più precisamente il fumetto, uno dei mezzi di comunicazione più diffusi e ritenuto ideale per veicolare con efficacia e leggerezza contenuti e messaggi istruttivi. Giorgia Bortolato

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