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Noventa Padovana, tanti investimenti per le scuole

Noventa Padovana ha a cuore l’istruzione di bambini e ragazzi, e con essa anche la sicurezza e il benessere delle strutture scolastiche.

Scuole

Il sindaco ha annunciato con soddisfazione, pochi giorni fa, che il Comune ha ottenuto alcuni fondi per procedere con interventi migliorativi nelle scuole. “Abbiamo ricevuto un contributo dallo Stato e uno dalla Regione – spiega Luigi Alessandro Bisato – per intervenire sulla scuola materna e sull’asilo nido che si trovano all’interno del complesso di Villa Valmarana. Prima ci sarà tutto l’iter amministrativo, ma il fatto di disporre già del finanziamento, è una garanzia che i lavori si faranno; siamo contenti di aver completato una scuola, e di partire subito con la sistemazione di un’altra”.

L’Istituto Comprensivo Santini, intanto, è ritornato in piena funzione grazie alla fine dei lavori interni di ristrutturazione. Le classi che erano state sistemate temporaneamente nella scuola elementare Frank e nella materna parrocchiale, sono tornate da alcune settimane nella loro sede naturale di via Valmarana. Permane, ancora per poche settimane, il cantiere per il completamento dei lavori sui muri perimetrali esterni, interessati dalla sistemazione del cappotto termico.

“La scuola tra poco apparirà con un aspetto estetico diverso – spiega l’assessore alle politiche scolastiche Sofia Tisato – sono stati installati dei sistemi di regolazione solare, pannelli che creano una facciata colorata con alcuni disegni, renderanno la struttura più moderna, come sta avvenendo in molte scuole d’Europa. Siamo intervenuti su molti fronti, come sull’efficientamento delle vetrate e la sostituzione dei serramenti. È stato rifatto il sistema di condizionamento, così come quello di riscaldamento, affinché offrano una resa maggiore. La scuola ora è migliore anche da un punto di vista acustico, nelle classi non si sentono più i rumori provenienti dall’esterno”.

La Santini è diventato un istituto “a consumo zero”, luminosa, insonorizzata e con basse spese energetiche. Gli interventi hanno riguardato anche la messa a norma per eventuali fenomeni sismici; la scuola diventa così un luogo sicuro, che può diventare punto di riferimento e spazio di raduno della popolazione in caso di necessità. I lavori sono stati eseguiti in due stralci, con gare d’appalto separate. Il Comune ha sostenuto una parte delle spese, per il resto ci si è avvalsi di contributi ministeriali, regionali e del conto termico, un incentivo specifico per gli interventi mirati all’efficientamento energetico. L’impegno economico complessivo è stato di oltre tre milioni e mezzo di euro. Eliana Camporese

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