Home Veneto Cultura e spettacoli Padova: “Racconto il cyber-colpo del secolo per parlare di inclusione”

Padova: “Racconto il cyber-colpo del secolo per parlare di inclusione”

“La Ling Gao Gang” è il nuovo romanzo di Carlo Callegari al centro di un’inedita operazione editoriale che coinvolge l’agenzia site By site, LINEA edizioni e Sugarpulp

Ling Gao Gang
Ling Gao Gang

Carlo Callegari torna in libreria con una storia attualissima e dai diversi piani di lettura. “La Ling Gao Gang”, oltre a essere un romanzo che racconta in maniera diversa dagli stereotipi l’inclusione e la disabilità, è anche al centro di un progetto editoriale innovativo ideato e prodotto dall’agenzia di comunicazione site By site in collaborazione con Sugarpulp e Linea edizioni.

La storia

Il romanzo parte dal cyber-colpo del secolo: un furto di 100 milioni di dollari ad Alibaba, il colosso dell’eCommerce cinese. Un’agenzia internazionale mette una taglia milionaria sui colpevoli, e così quattro amici disabili creano un improbabile gruppo di investigatori per risolvere il mistero. Nasce la Ling Gao Gang: Carlo, Lars, Poppe e Ling Gao affronteranno le loro disabilità cementando la loro amicizia, vivendo situazioni in bilico fra le risate e il noir, fino all’imprevedibile ed esplosivo finale. “Volevo raccontare una storia nuova” racconta Callegari. “Dopo tre romanzi e il film con Marco Bocci e Francesco Pannofino ho messo da parte la banda dei tre per esplorare nuovi territori. Quando Matteo Strukul di Sugarpulp mi ha proposto di scrivere un romanzo per la collana Digital Investigation ho capito che era l’occasione giusta per mettere insieme le storie che mi frullavano in testa da un pezzo. Ho scelto di raccontare la disabilità alla mia maniera: black humor dissacrante e tanta azione. Se sono riuscito a farlo devo ringraziare Filippo Visentin, ex presidente dell’Unione Italiana Ciechi e mio amico da una vita, ma anche gli amici dell’associazione Muoversi in Libertà. Grazie a tutti loro ho imparato a superare gli stereotipi e a capire che una persona non può essere definita dalla sua disabilità. Bisogna tornare a mettere le persone al centro, lasciamo da parte categorie come disabili o altro che non sono utili a nessuno”.

Il progetto

Digital Investigation è il nome della collana inaugurata dal nuovo romanzo di Callegari. L’idea è partita da Nicola Bruno, co-fondatore dell’agenzia di comunicazione site By site in collaborazione con Sugarpulp e Linea edizioni con i quali abbiamo dato vita al primo titolo della collana Digital Investigation. Questo progetto rappresenta per noi una sfida: riuscire a far comprendere il digitale e le sue potenzialità anche a chi non è del mestiere come noi, attraverso racconti di scrittori e scrittrici capaci di coinvolgere i lettori”.

C’è anche un motivo molto “personale” alla base del libro.

“Sì, spesso quando devo spiegare ai miei genitori qual è il mio lavoro, mi trovo sempre in difficoltà. Per questo abbiamo voluto integrare il libro con un glossario che spieghi tutti quei termini e quelle espressioni che sono normali per noi che lavoriamo con il digitale, ma non lo sono affatto per gli altri. Chissà che, leggendo questo libro (e i prossimi che completeranno la collana), i miei capiscano finalmente qual è il mio lavoro!”

Lisa Marra è l’editrice di Linea. Lisa, sembra quasi ti sia innamorata di questo libro e di questo progetto…

“La Ling Gao Gang è stato amore a prima lettura. È un libro che scardina i luoghi comuni e lo fa attraverso personaggi indimenticabili e dialoghi di un’ironia travolgente. Solo la grande letteratura coinvolge il lettore, lo porta a immedesimarsi nei protagonisti, fa vibrare le emozioni e suscita in lui profonde riflessioni. Quando si chiude l’ultima pagina si sente già la mancanza di quei quattro protagonisti così speciali che viene voglia di ricominciare il libro dall’inizio! Linea edizioni ha da tempo intrapreso un percorso editoriale che pubblica romanzi noir dal forte impatto sociale che diventano strumenti di impegno civile. La Ling Gao Gang va in questa direzione”.

Un romanzo che riesce a divertire lanciando messaggi importanti.

“L’obiettivo è proprio questo. Al di là dei messaggi forti su grandi temi, è utile anche a chi (come la sottoscritta!) non è espertissima con il digitale. Del resto non c’è niente di meglio che imparare divertendosi!”.

Giacomo Brunoro