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Porto Tolle: al via la sperimentazione per gli assegni prenatali

Approvate dalla Regione Veneto le disposizioni attuative per la sperimentazione degli assegni prenatali: contributo di 1000 euro per neonato

Assegni prenatali
Assegni prenatali

La Regione del Veneto ha approvato le disposizioni attuative per l’applicazione della disciplina sperimentale inerente all’assegno prenatale, i cui destinatari sono i nuclei familiari con neonati nati dal19 agosto 2020. L’Amministrazione comunale desidera dare risalto ad un progetto a supporto delle famiglie venete in crescita.

E’ previsto un contributo di 1.000 euro per neonato (compatibilmente con le risorse assegnate), raddoppiato (2000 euro) qualora il nucleo familiare della persona richiedente comprenda uno o più minori fino al compimento del 6° anno di età, riconosciuto disabile grave.

La Vicesindaco Silvana Mantovani: “La richiesta si effettua compilando dei moduli scaricabili nell’apposita pagina web della Regione Veneto, il cui link diretto è reperibile sulla pagina Facebook e nella sezione news del sito istituzionaledel Comune di Porto Tolle. Una volta effettuata la compilazione dei predetti moduli, ci si può rivolgere all’Ufficio Socio Sanitario del Municipio, che provvederà alla validazione della domanda. Si tratta di una prima fasedi assegnazione, rivolta ai genitori dei bambini nati dal 19 agosto al 31 dicembre 2020,per laquale si può presentare domanda entro il prossimo15 gennaio. Dopodiché si aprirà una seconda fase di assegnazione per i bambini nati tra il primo gennaio 2021 e il 31 marzo 2021. Questo programma sperimentale è valido fino al prossimo 19 agosto”.

L’Assessore ai Sevizi DemograficiFederico Vendemmiati specifica: “I requisiti per presentare la domanda di assegnazione dell’assegno sono che si risieda nella Regione del Veneto o si possegga un idoneo titolo di soggiorno peri cittadini non comunitari, l’assenza di carichi pendenti, un Isee inferiore a 40.000euro”.

La vicesindaco e l’assessore si dicono “felici della sensibilità dimostrata da parte della Regione Veneto nei confronti delle coppie che hanno accolto una nuova vita in questi ultimi mesi. Al di là di quanto i mille euro possano incidere sul bilancio familiare, sitratta di una manifestazione disostegno alla famigliacomefondamentalerisorsa del territorio e del tessuto sociale”,

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