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Tribano, Italo Baratella ospite alla Giornata della Memoria

Per la Giornata della Memoria, il comune di Tribano incontrerà Italo Baratella, che presenterà il suo libro

Giornata della Memoria
Giornata della Memoria

Domenica 31 Gennaio, in occasione della celebrazione della Giornata della Memoria, il Comune di Tribano con la collaborazione e regia della Compagnia Vengo Anch’io intervisterà Italo Baratella, scrittore estense, che presenterà il suo libro Este 1943- L’arresto delle Zevi “Da questo lembo dei Colli Euganei”.

Alle ore 11.00, presso la Biblioteca Comunale di Tribano, si terrà l’intervista allo scrittore estense Italo Baratella, che parlerà del suo libro Este 1943- L’arresto delle Zevi “Da questo lembo dei Colli Euganei”. Il libro racconta gli ultimi mesi di Anna ed Emma Zevi le due estensi di stirpe ebraica deportate e poi uccise ad Auschwitz. Un’indagine approfondita, svolta in due anni di incessante ricerca di documenti, testimonianze e foto che hanno permesso di creare una ricostruzione fedele e puntuale della vicenda delle due donne. Nel corso dell’evento interverranno gli attori della Compagnia Teatrale “Vengo anch’io” che leggeranno brani tratti dal libro.

“Sono iniziative fondamentali che partono da contenuti che dovrebbero conoscere tutti i ragazzi” commenta il Sindaco Massimo Cavazzana “in passato, quando vivevo la mia vita in Comune come Assessore, avevo messo come fondamentale l’esperienza dal vivo della visita ad un campo di concentramento, ripercorrendo la storia e respirando l’aria opprimente e di tensione che aleggiava in quei posti. Lo scorso anno, in questo stesso periodo, i ragazzi delle medie hanno visitato il campo di concentramento di Mauthausen. Esperienza che quest’anno non si potrà fare ma che verrà ripresa una volta usciti dall’emergenza Covid-19. Si tratta di un viaggio che ritengo fondamentale per i ragazzi affinchè possano provare sulla propria pelle forti emozioni e vivere momenti significativi che li mettano in contatto con la nostra storia, perchè certe atrocità non devono essere ripetute o dimenticate”.

Conclude l’Assessore alla Cultura Mirca Zenna “L’anno scorso in questo periodo era già tutto pronto per il viaggio, oltremodo significativo, che ci ha arricchito di compassione, a Mauthausen. Quest’anno faremo un altro viaggio, virtuale, ma non troppo, con un autore, un libro, un’intervista, delle letture, un ritorno dunque alla memoria che ci riporta al cuore ciò che tutti noi già sappiamo. Lo vogliamo rifare questo viaggio del dolore. Lo vogliamo rifare per non dimenticare. Lo vogliamo rifare questo viaggio per provare, in modo empatico, ciò che ha provato sulla sua carne chi è andato e non è più tornato. Lo vogliamo rifare questo viaggio per passare, noi adulti, il testimone ai più giovani. E saremo soddisfatti quando questi giovani avranno ricevuto non solo il messaggio ma avranno incarnato l’impegno a continuare in questa strada per non dimenticare mai che l’uomo, se non educato, ha una bestia dentro che può prendere il sopravvento sull’umanità”.

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