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Candiana, “Così dono una seconda vita a cani e gatti”: Alessandro, il “mago” dei carrellini disabili

A Candiana nella Bassa Padovana, la struttura di accoglienza

Alessandro Ortolan è il mago dei carrellini disabili per cani e gatti: in dieci anni ne ha realizzati migliaia per aiutare gli animali in difficoltà a causa di gravi problemi motori. Tutto nasce dal suo amore incondizionato ed il suo desiderio di mettersi a disposizione per dare una mano, per migliorare le loro vite ed assisterli con tutto il suo impegno e la sua dedizione.

Come nasce l’Ente Carrellini Disabili?

“E’ un Ente no-profit che sostiene due Case Famiglia dedicate al recupero e alla cura di cani e gatti disabili e svolge molteplici attività volte alla sensibilizzazione verso gli animali con alcune disabilità. Una struttura di accoglienza si trova in provincia di Treviso e l’altra a Candiana, in provincia di Padova, denominata “Il Fagiolo di Piccolo e Gina” il nome è di due “angeli con la coda”. Recuperiamo cani e gatti infortunati, randagi o rinunce di proprietà, li andiamo a prendere, li curiamo, li “rimettiamo in pista”, li abituiamo al contatto umano e cerchiamo di trasmetterli tutto il nostro affetto e la nostra attenzione. Diamo assistenza 24 ore su 24”. Ci presenta la struttura di accoglienza “Il Fagiolo di Piccolo e Gina”? “E’ la prima Casa Famiglia per cani disabili dell’Ente Carrellini Disabili. Un luogo pieno d’amore in cui poterli accogliere e curare le loro ferite del corpo e dell’anima, aiutarli con due “zampe nuove”, in attesa della loro nuova famiglia”.

Una storia di un piccolo amico peloso che l’ha emozionata?

“Quattro cuccioli contraggono la neospora, una terribile infezione che può portare anche alla morte e vengono ricoverati in clinica. Tre fratelli, fortunatamente guariscono senza subire conseguenze, ma lei Carlafraci, viene colpita da una paralisi praticamente totale. Con le cure massicce ed il passare dei giorni, recupera l’anteriore sinistro e parzialmente quello destro, sviluppando però in modo innaturale e rigido gli arti posteriori. I fratelli tornano a casa, mentre lei viene lasciata in clinica dal proprietario, ci viene segnalata e le offriamo la possibilità di continuare comunque la sua vita, ospitandola alla Casa Famiglia “Il Fagiolo di Piccolo e Gina” ed iniziamo subito a farle fisioterapia. La zampa recupera la sua funzionalità permettendole di muoversi autonomamente con un carrellino mentre le zampe posteriori malformate si bloccano in iperestensione. Con il passare dei mesi, la sua mobilità diventa sempre più difficoltosa, ma appena possibile entra in clinica per l’amputazione al ginocchio dei posteriori e questa operazione le permette di riacquistare serenità e fiducia anche nell’utilizzo del carrellino. Carlafraci è con noi ormai da quasi tre anni, è un cane amputato ma non paralizzato e con il suo carrellino riesce a condurre una vita normale, per noi è una grande emozione vederla muoversi con la sua esuberanza e il suo caratterino tutto pepe”.

Quanti amici a quattro zampe riuscite ad accudire nelle vostre Case Famiglia?

“Abbiamo riempito tutti i posti disponibili sia a Treviso dove ci prendiamo cura di undici cagnolini e quattro gatti, mentre a Candiana “Il Fagiolo di Piccolo e Gina” accoglie sei cagnolini”.

Qual è il vostro desiderio?

“Quello di poter aiutare più animali possibili, in questi anni ho costruito migliaia di carrellini. Sono trascorsi già quasi undici anni dal mio primo carrellino. Speriamo con tutto il cuore che tutti possano trovare una famiglia che li accudisca con amore”.

Fanny Xhajanka

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