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Conselve, due ex sindaci in difesa del Prato Comunale

Conselve, in difesa del Prato Comunale come polmone verde e area paesaggistica da salvaguardare e rispettare intervengono due ex sindaci, entrambi critici nei confronti del progetto della nuova area ristorazione e ritrovo, che prevede la costruzione di un edificio più ampio di quello attuale.

Conselve, il porgetto per il Prato
Conselve, il porgetto per il Prato

A sottolineare la necessità di non snaturare la vocazione del Prato Comunale di Conselve è l’ex sindaco Luciano Sguotti. “Confermo il mio no alla prospettiva di stravolgimento avanzata dall’attuale amministrazione, una scelta che tradisce la funzione originaria e preminente del Prato. Con questo nuovo edificio davvero intendono rispondere alla esigenza o bisogno di socialità? Penso invece che sia un errore di pensiero urbanistico e di utilizzo delle volumetrie pubbliche. Ancora nel 2005-2006 eravamo intervenuti pensando in prospettiva ad un intervento di manutenzione e riqualificazione del Prato. Ora il vero atto coraggioso sarebbe invece riportarlo alla sua originaria funzione di polmone della città, anzi potenziandola. La socializzazione può trovare spazi alternativi, i volumi pubblici in centro storico non mancano e sono ampiamente sottoutilizzati, se non addirittura in degrado. Se per questa opera pubblica venissero stanziati denari privati sarebbe una decisione distruttiva e beffarda”.

Idea bocciata anche da Gradella

Boccia l’idea del nuovo edificio anche Giorgio Gradella, sindaco negli anni Novanta. “I nostri padri ci hanno lasciato una stupenda area verde di dimensioni ragguardevoli, che da tanto tempo si è cercato di preservare, fatto di sola erba e begli alberi. Molte generazioni di conselvani hanno ormai potuto godere di questa meraviglia, da bambini giocando liberamente in un grande luogo all’uopo predisposto, da adulti portando a passeggio i propri figli e da anziani per passeggiate nel parco vicino a casa. Credo che sarebbe il caso di mantenerlo per le generazioni a venire, provvedendo all’abbattimento dell’edificio che attualmente campeggia nel bel mezzo, vicino al campo di calcio: una tal struttura è già un infrangere la bellezza e particolarità del luogo. Ben vengano, invece, aiuti alla deambulazione con la cura dei vialetti interni e della vegetazione presente. Non c’è niente da costruire nel prato comunale: il centro di Conselve pullula di luoghi di ristoro e sale per incontri ve ne sono già. Altri luoghi del paese potrebbero eventualmente essere abbelliti e risistemati, se proprio vi fosse l’esigenza. Il prato comunale di Conselve non ne ha bisogno, è già bello così”.

 

N.S.

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