lunedì, 26 Febbraio 2024
 
HomePadovanoBassa PadovanaEste: polveri sottili, nel 2020 ben 72 sformanti

Este: polveri sottili, nel 2020 ben 72 sformanti

Tempo di lettura: < 1 minuti circa

Polveri sottili: Este chiude il 2020 con il doppio degli sforamenti concessi dalla legge

Stazione Arpav
Stazione Arpav

Da gennaio a dicembre sono stati ben 72 i giorni in cui la concentrazione di Pm10 nell’aria di Este era superiore al limite di 50 microgrammi per metro cubo d’aria, 12 in più rispetto all’anno precedente che ne aveva registrati 50. A fronte dei 35 giorni di superamento “tollerati” dalla normativa attualmente in vigore.

A lanciare l’allarme, dati Arpav alla mano, è l’associazione L’Altra Este: «È il dato peggiore dal 2016 – osserva l’associazione – nonostante il lockdown abbia rallentato la produzione di polveri sottili». La soglia dei 35 sforamenti era già stata oltrepassata prima del confinamento di inizio marzo, mese in cui la stazione di rilevamento di via Stazie Bragadine ha rilevato altri 6 superamenti, a cui poi si se ne sono aggiunti altri 30 tra ottobre e dicembre. In tutto 72. «Bisogna ripensare la mobilità urbana evitando l’alluvione automobilistica» – afferma Beatrice Andreose.

Tra i progetti poco costosi e realizzabili in breve tempo, l’associazione suggerisce ampie aree a “ciclabilità diffusa” in cui introdurre il doppio senso di marcia per biciclette e mezzi elettrici leggeri e le bike lanes, tracciabili anche su percorsi poco adatti alle ciclabili canoniche. Da ultimo L’Altra Este rinnova la richiesta di un pulmino elettrico o a biometano con cui raggiungere le frazioni, i Comuni contermini e l’ospedale di Schiavonia.

Maria Elena Pattaro

 
 
 

Le più lette