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Montegrotto, nuova illuminazione in tangenziale Ovest

Montegrotto Terme, sicurezza in tangenziale Ovest con la nuova illuminazione contro il pericolo dei cinghiali voluta dal sindaco

Illuminazione stradale
Illuminazione stradale

La problematica dei cinghiali che vagano per i colli e ormai anche per la pianura è una problematica anche per il Comune di Montegrotto, che ha deciso di combattere senza soluzione di continuità la questione, anche attraverso nuove tecnologie. Non è un mistero che i cinghiali siano arrivati con forza a Turri, nei pressi di Villa Draghi, della Torre di Berta e a ridosso di circonvallazione e hotel della zona.

Una nuova illuminazione per la tangenziale Ovest di Montegrotto Terme, dalla rotonda di via Catajo fino alla rotonda di via Castello: l’obiettivo del progetto fortemente voluto dal sindaco Riccardo Mortandello e approvato dalla Giunta è una maggiore sicurezza per gli automobilisti, anche in virtù della presenza dei cinghiali che spesso attraversano la strada. Il costo previsto è di circa 100 mila euro. “Nei prossimi mesi – annuncia Mortandello – la strada prenderà il nome di “Viale della Croce Rossa”.

Tangenziale ovest, solo il primo di una serie di interventi

Questo è un primo intervento a cui seguirà nei prossimi anni (con un costo di circa la metà) con il tratto che va alla rotonda di via Castello fino a via Caposseda. Questa illuminazione andrà ad aggiungersi a quella dell’anello ciclabile che entrerà presto in funzione.

“Il limite di velocità in circonvallazione Ovest – prosegue il sindaco – è stato innalzato dai 50 ai 70 km all’ora. Invitiamo tutti a rispettare questo limite anche per evitare di trovarsi gli ungulati all’improvviso davanti al veicolo, cosa particolarmente pericolosa per le moto. L’illuminazione dovrebbe in parte mitigare questo problema”.

Il dettaglio sul nuovo impianto di illuminazione

Il nuovo impianto di illuminazione pubblica sarà installato nella banchina centrale che delimita i due sensi di marcia del tratto stradale. Comprenderà la realizzazione di un nuovo cavidotto interrato per circa 1 km e la posa di 21 apparecchi illuminanti su sostegni a doppio braccio alti 9 m sul corpo illuminante.

Il progetto prevede inoltre che siano sostituiti anche i punti luce esistenti all’inizio e alla fine del tratto cioè quelli in servizio alle intersezioni e agli attraversamenti pedonali su via Castello e via Cartaio per uniformare i corpi illuminanti installati.

L’Amministrazione spera che con il nuovo impianto di illuminazione gli ungulati possano quindi allontanarsi dalla strada ed evitare quindi di dirigersi verso il centro cittadino, gli hotel e quindi anche di provocare incidenti agli automobilisti di passaggio. Resta a tale proposito viva la richiesta all’Ente Regione Parco Colli di intervenire con azioni forti per contrastare la diffusione del fenomeno.

Federico Franchin

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