Logo testata di vicenza

Home Breaking News Piove di Sacco: meno tasse, l'opposizione rivendica il merito

Piove di Sacco: meno tasse, l’opposizione rivendica il merito

A Piove di Sacco il consiglio comunale approva all’unanimità il bilancio 2021-23. Se il sindaco elogia il lavoro di squadra sottolineando la riduzione delle tasse e i quasi 15 milioni di lavori pubblici, le forze di opposizione sottolineano: “ci hanno dato ragione: le tasse si abbassano”

Piove di Sacco Municipio
Piove di Sacco Municipio

Il Consiglio comunale di Piove di Sacco ha approvato a fine dicembre all’unanimità un bilancio di previsione 2021-23 in cui c’è un sostanziale congelamento ed abbassamento delle tasse. Si è diminuito l’Imu sia sulle seconde case, che sui terreni che sui fabbricati commerciali. Questo senza tagliare un euro, ma finanziando il taglio con manovre antievasione.

Si investono 14.895.000 euro in 3 anni in lavori pubblici, fra cui la nuova scuola media Davila (euro 4.085.000), via Contarina (1.760.000), piazzale Serenissima (800.000 euro), Pista Via Righe primi tratto (600.000), ampliamento scuola infanzia Sant’Anna, illuminazione pubblica (300.000 euro), asfaltature (650.000), sistemazione Pescheria (250.000).

Il sidaco si compiace per il risultato, ma l’opposizione non è d’accordo

Si dice soddisfatto il sindaco Davide Gianella del lavoro di squadra, nato da tutto il gruppo consiliare di maggioranza Piove Civica, Piove democratica e Lista per Corte, e dell’obiettivo raggiunto, primo fra tutti la riduzione della pressione fiscale. Il primo cittadino si compiace inoltre dell’approvazione all’unanimità, sottolineando come anche la Lega, dopo anni di battaglie, sia stata costretta a riconoscere la bontà “del nostro progetto politico per Piove”.

L’opposizione, da parte sua, esulta e spiega che il risultato è stato raggiunto grazie alle continue pressioni fatte in questi anni sulla maggioranza proprio dai gruppi di minoranza che spiegano il loro voto favorevole nel parlamentino cittadino ai provvedimenti. “Ci sono voluti 5 anni di consigli comunali, volantinaggi, interrogazioni, voti contrari, ma alla fine la maggioranza di Piove di Sacco ha dovuto darci ragione: le tasse si abbassano. Si poteva fare meglio e di più, ma diamo un anno di credito, sperando in tagli maggiori – spiegano i consiglieri Recaldin, Zennaro, Balasso, Bianchi, Rosso e Zorzi motivando le votazioni favorevoli della minoranza alle delibere sull’Imu e sul bilancio previsionale presentate dalla maggioranza”.

L’opposizione: “Potevamo votare contro una nostra delibera?”

“Non abbiamo avuto mai nessun dubbio di votare a favore, perché l’abbassamento delle tasse era un nostro punto, da sempre. Potevamo votare contro una nostra delibera?” si domandano. “Certo, noi al posto loro avremo fatto meglio- sottolinea il consigliere Enrico Zennaro della lista Forza Piove- 20euro in meno di Imu all’anno, come il Pd ha voluto, è davvero pochissima cosa in un momento così drammatico legato alle crisi  delle famiglie e delle aziende conseguenti alla pandemia in atto. Ma noi non siamo e non saremo mai come quelli che la sera votano contro l’autonomia, per poi dichiararsi la mattina federalisti”.

Ma non solo. “Abbiamo apprezzato – continuano i consiglieri di opposizione – lo sforzo della maggioranza. Non deve essere stato facile per loro, ne siamo consapevoli. Abbiamo dato l’ennesima prova di non essere mai stati ideologici, ma di votare sempre secondo coscienza per il bene dei Piovesi. Ora vedremo cosa farà la giunta di centrosinistra nei mesi a venire, e se continuerà a lavorare per abbassare le tasse, o se invece, continuerà a votare secondo i diktat di Largo del Nazareno”.

 

Alessandro Abbadir

Le più lette