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Piove di Sacco, vaccino Covid: al via la somministrazione

Piove di Sacco, vaccino Covid: dal 17 febbraio si è cominciato con gli ultraottantenni del territorio e per ora si procederà con cadenza settimanale al Palajunior Borgo Rossi. Prossimo appuntamento per la profilassi di massa il 24 febbraio

E’ iniziata il 17 febbraio anche in città la campagna di vaccinazione di massa contro il Covid-19. Ad attendere i primi cinquecento ottantenni convocati in maniera scaglionata al palazzetto dello sport Borgo Rossi, oltre al personale dell’Ulss 6 Euganea, c’erano anche volontari e infermieri della Croce Rossa e operatori della Protezione civile.

La sede piovese, oltre che i residenti, è a disposizione anche dei cittadini di Arzergrande, Brugine, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Polverara, Pontelongo e Sant’Angelo di Piove. Nonostante la data fosse molto attesa, non c’è stata nessuna ressa iniziale mattutina, per cui le operazioni si sono potute svolgere in maniera ordinata e senza intoppi.

Cinque ambulatori per le vaccinazioni

“Abbiamo predisposto – hanno spiegato Gianmaria Gioga, responsabile del Distretto Padova Piovese, e i medici igienisti Tiziana Coppola e Claudio Casotto – cinque ambulatori. All’ingresso alle persone, che sono arrivate con la scheda anamnestica già precompilata, viene misurata la febbre. Quindi sono indirizzate al box dove, dopo un consulto, gli sarà inoculata la dose. Abbiamo usato il vaccino di Moderna che richiede il richiamo tra 28 giorni. Dopo l’iniezione, i vaccinati sono tenuti in osservazione per un quarto d’ora in un’apposita sala attesa e quindi possono fare ritorno a casa”.

Se all’esterno, tra i loro accompagnatori, per la maggior parte stretti familiari, si respira un po’ di tensione, lo stesso non si può dire per i diretti interessati, apparsi tutti sereni e sollevati dopo avere ricevuto la dose. Praticamente tutti da un anno hanno visto il proprio mondo limitarsi alle mura di casa e la cosa li ha sfiancati non poco. Non ce la fanno più a sentirsi prigionieri in casa loro e vogliono tornare alla loro quotidianità, fatta di abbracci ai nipoti, di passeggiate e partite a carte al bar.

Uno spazio che risponde a tutti i requisiti

Il palazzetto è stato proposto come sede adeguata per il territorio con una decisione unanime da tutti i sindaci della Saccisica. Uno spazio che risponde a tutti i requisiti, oltretutto facilmente raggiungibile e con ampie possibilità di parcheggio.

“E’ stato uno sforzo enorme in termini organizzativi e logistici da parte di tutti – ha commentato l’assessore Luca Carnio che, assieme al Commissario dell’Usl 6 Euganea Domenico Scibetta, si è accertato di persona che tutto procedesse per il meglio – che ancora una volta dimostra come questo territorio sui temi importanti sappia fare squadra”.

Dal 24 febbraio il secondo appuntamento

Il secondo appuntamento con la profilassi di massa nel palazzetto piovese è stato il 24 febbraio. La vaccinazione al momento procederà con una cadenza settimanale, in attesa del rodaggio della macchina organizzativa e soprattutto che le scorte di dosi disponibili siano in quantità tali da permettere una programmazione a ritmi più sostenuti.

Per il vaccino non serve prenotare, restando inteso che non si potrà accedere liberamente alla sede solo con la lettera di convocazione che sarà recapitata a domicilio. Il Palajunior Borgo Rossi di via Bernardo Da Piove sarà aperto dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 17.30.

In caso di impossibilità a presentarsi per la vaccinazione è attivo il numero 049/840400, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30.

 

Alessandro Cesarato

 

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