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Rovigo, servizi sociali: grandi risorse e impegno

Servizi sociali: l’assessore al welfare di Rovigo, Mirella Zambello, ha illustrato le iniziative e confermato che “nei primi mesi del 2021 saranno resi disponibili circa 180/200 alloggi Ater”

Mirella Zambello
Mirella Zambello

A Rovigo il 2020 è stato un anno complicato e tra gli assessorati in prima linea c’è stato quello ai Servizi Sociali sotto la guida di Mirella Zambello. “Un assessorato che rappresenta il fiore all’occhiello di questa amministrazione – ha detto il sindaco Edoardo Gaffeo -. Ci crediamo molto e crediamo nel metodo di lavoro adottato che vede una forte integrazione tra pubblico e privato”.

Le principali iniziative

Le varie iniziative che ha illustrato l’assessore Zambello: attivate diverse misure di sostegno al reddito e di contrasto alla povertà; realizzati progetti di co-housing per persone senza dimora; attivati interventi per le famiglie in difficoltà, numerose e monoreddito; instaurata una collaborazione per l’avvio del Covid Hotel a Rovigo, con fondi della Conferenza dei Sindaci dell’Azienda Ulss 5; interventi per la popolazione carceraria con il progetto “Dentro e Fuori il Carcere”; Emporio Solidale con il coordinamento del Csved, Comune e Ulss; adesione al bando regionale per sostegno agli affitti. “Le domande sono circa 250 – ha sottolineato Zambello -. A tal proposito, nei primi mesi del 2021 saranno resi disponibili circa 180/200 alloggi”.

Fondi per emergenza alimentare, contrasto alla povertà educativa, attivazione di uno sportello famiglia e molto altro

Nei primi mesi del 2021 saranno erogati inoltre altri fondi del Ministero per emergenza alimentare. Un altro importante settore di intervento riguarderà il contrasto alla povertà educativa, con spazi di animazione e di sostegno scolastico, oltre alla formazione per la didattica a distanza. Su tale ambito sono pervenuti dallo Stato 400mila euro. Proseguirà il tavolo di coordinamento dell’ “Alleanza per la famiglia” e sarà attivato un portale dedicato ai servizi e le attività delle associazioni comunali.

Inoltre si prevede di attivare uno “sportello famiglia” per offrire informazioni per servizio badanti. Sarà sostenuto il Progetto “Sollievo”, gestito dall’Associazione Comete, per le persone con demenza e decadimento cognitivo; inoltre si avvierà l’esperienza di “Alzheimer caffè”. E’ già stata avviata una collaborazione per offrire sostegni domiciliari e di supporto con le associazioni di volontariato per gli anziani soli. Verrà attivato il servizio del trasporto sociale in collaborazione con le associazioni per la Terza Età. Saranno avviate importanti iniziative sull’abitare sociale con iniziative di Social Housing, di Riqualificazione di alcuni condomini comunali.

La valenza di quanto fatto dall’assessorato ai Servizi sociali

Il sindaco, in chiusura, ribadendo la valenza di quanto fatto dall’assessorato ai Servizi sociali, si è soffermato sulla partecipazione al Bando del MIT per interventi sull’abitare sociale. Un bando di 15 milioni di euro, inserito nel programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare che offre la possibilità di un ripensamento complessivo di tutto il patrimonio immobiliare comunale. “E’ un bando – ha detto il sindaco -, ci proviamo fino in fondo e se andrà in porto avremo molte risorse a disposizione per queste attività”.

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