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Zona industriale di Cantarana: la risposta di Aggio alle opposizioni

Dopo le polemiche delle scorse settimane sulla zona industriale di Cantarana, il sindaco di Cona afferma: “Procederemo insieme per lo sviluppo dell’area”

Cantarana
Cantarana

“Si tratta di un’intesa riguardo un procedere insieme per lo sviluppo della zona industriale, nello specifico la zona 1 di Cantarana”. Sono le parole del sindaco Alessandro Aggio che risponde alle opposizioni. “Si andrà – prosegue – a stabilire, quindi, che il decoro, ossia lo sfalcio d’erba sarà fatto metà in carico al Comune e metà in carico alle ditte. Confindustria ci aiuterà inoltre nel trovare finanziamenti regionali o europei riguardo al percorso per poter usufruire di bandi di asfaltatura e messa in sicurezza delle strade”.

Un primo approccio di confronto e collaborazione per l’area industriale di Cantarana

“In ogni caso – prosegue il sindaco di Cona – è un primo approccio di confronto e collaborazione per poi sviluppare in futuro la grossa partita, che è il collaudo della zona 2, quella bloccata dall’ex fallimento Cosecon per poter fare in modo che le aziende già insediate in quella zona possano vivere una quotidianità serena che ora non gli è permesso. In quella zona non c’è illuminazione pubblica e le strade non sono collaudate poiché ancora di proprietà dell’azienda fallita e quindi non possono essere manutentate. Inoltre, vogliamo fare in modo che si possano insediare altre realtà in futuro. La finalità della collaborazione è portare a uno sviluppo della zona industriale e della frazione di Cantarana stessa”.

“Intesa per Cona, come da loro detto lo scorso anno, si sarebbe accontentata – conclude il primo cittadino – di escutere 656mila euro dalla fideiussione a favore del comune per i lavori non conclusi da Cosecon. Noi, facendo valere le ragioni del Comune siamo riusciti ad ottenere 725mila euro, circa 70mila euro in più con cui potremo pagare gli studi di fattibilità dei vari professionisti e il progetto esecutivo dell’opera”.

E.M.

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