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Bosco vivo di Legnaro: messe a dimora le prime 1250 piante

Lo scorso 28 febbraio sono arrivate le prime piante per il futuro bosco di Legnaro, come parte del progetto provinciale “Bosco vivo”.

Bosco vivo di Legnaro. Il sindaco Vincenzo Danieletto con l’assessore all’Ambiente Cristina Licata

In una domenica mattina baciata dal sole, il 28 febbraio scorso, sono state messe a dimora le prime 1.250 piante del futuro bosco del capoluogo, progettato nei terreni di proprietà del Comune a ridosso l’ex Corte Benedettina. L’iniziativa, organizzata dalla onlus legnarese “Spiritus Mundi” in collaborazione con la Provincia nell’ambito del progetto “Il bosco vivo”, va incontro ai piani del Comune che in via Orsaretto punta a creare un grande parco e bosco di pianura, accessibile a piedi dalla piazza principale.

Bosco vivo di Legnaro: il progetto

Le giovani piante, acquistate dal Comune tramite il vivaio di Veneto Agricoltura, sono state messe a dimora in un’area di oltre un ettaro sui quattro destinati a diventare un grande bosco planiziale. Accanto un parco urbano, altrettanto grande per estensione, completo di percorsi vita, aree attrezzate per il gioco e per lo sport, orti sociali e un teatro all’aperto che avrà da sfondo i Colli Euganei. Decine le famiglie intervenute alla manifestazione ma i veri protagonisti della giornata sono stati i bambini: tantissimi i piccoli felici di piantare gli alberelli che negli anni vedranno crescere insieme a loro. Gli accessi ai terreni, anche grazie alla protezione civile e alla Proloco, sono stati organizzati in cinque turni, distribuiti nell’arco della giornata per contingentare le presenze e attenersi alle norme anti-Covid.

Danieletto: “Un ringraziamento alla Regione, alla Provincia, a Spiritus Mundi e ai volontari”

“Ha preso vita il “bosco vivo” di Legnaro, un progetto a cui lavoriamo da anni e che finalmente viene concretizzato. Un ringraziamento alla Regione, alla Provincia, a Spiritus Mundi per aver creduto in questo progetto e a tutti i volontari che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione” il commento del sindaco Vincenzo Danieletto. Presente anche l’assessore all’Ambiente Cristina Licata.

“Il “bosco vivo di Legnaro” concretizza una doppia gioia per la nostra associazione – dichiara Christian Marcolin, presidente di “Spiritus Mundi”, – da una parte coinvolge il nostro Comune di appartenenza e dall’altra rappresenta, con la sua estensione e centralità rispetto al centro paese, una magnifica espressione del concetto di bosco urbano”. “La vicinanza alle sedi di Veneto Agricoltura e dell’Università di Padova – aggiunge – sono inoltre motivo di ulteriore impegno nel realizzare un progetto peculiare che racchiuda in sé, data la sua estensione e localizzazione, una potenzialità didattica e formativa trasversale. Sarà un fiore all’occhiello per il Comune che potrà riesumare un po’ della sua antica anima, insita nel suo stesso nome. Legnaro”.  

 

Martina Maniero

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