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Boscochiaro, Munari: “49mila euro per la chiesa, ora sono inopportuni”

Frecciata del consigliere Munari al prete di Boscochiaro che ha chiesto al Comune un contributo straordinario per la sistemazione della chiesa

Boscochiaro

“Lo scorso 28 dicembre il prete di Boscochiaro ha presentato in Comune una richiesta di contributo straordinario di 49mila euro per sistemare la chiesa che versa in condizioni precarie e gli viene dato il giorno dopo. Mi chiedo perché questa fretta. Non è il momento di fare una spesa di questo genere, vista la situazione attuale che tutti stiamo vivendo. Quelle risorse avrebbero potuto essere utilizzate diversamente. E poi, nel caso, ci sarebbero altre priorità, come la torre campanaria che è transennata da più di un anno. Posso capire l’interesse per Boscochiaro, ma evidentemente la tempistica è singolare e lascia molti dubbi”.

La frecciata è del consigliere comunale in forza Lega, Pierfrancesco Munari, che chiede conto all’amministrazione di un contributo “fast” a suo dire non necessario.

Tommasi: “Ci sono scelte che bisogna fare”

Non si tira indietro il sindaco Henri Tommasi, che rimanda al mittente le accuse: “Ci sono scelte che bisogna fare – spiega -. Prendo atto che per il consigliere Munari non è opportuno dare un contributo per sistemare una chiesa, cioè uno dei punti importanti di raccordo nella frazione. Che lo vada a spiegare ai residenti di Boscochiaro. Per quanto mi riguarda, gli interventi è giusto farli nelle frazioni così come nel centro cittadino e che sia sbagliato dare un contributo di questo tipo è una sua opinione, alquanto discutibile”. Quanto alle altre priorità, Tommasi sottolinea: “Abbiamo sempre messo risorse anche per il campanile, pur non essendo ancora stabilito se sia del Comune o meno. D’accordo con la Curia stiamo, tra l’altro, verificandone la proprietà, ma abbiamo sempre messo e sempre metteremo le risorse per la nostra torre campanaria”.

 

Gaia Ferrarese

 

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