martedì, 5 Luglio 2022

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    HomeVicentinoVicenzaPedemontana, le categorie propongono di battezzare "Montecchio" tre caselli

    Pedemontana, le categorie propongono di battezzare “Montecchio” tre caselli

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    Pedemontana, due caselli saranno indicati come Montecchio-Brendola e Montecchio-Arzignano

    Superstrada Pedemontana veneta
    Il casello del tratto Breganze – Bassano che è stato il più recente aperto della superstrada Pedemontana veneta

    I tre nuovi caselli della Pedemontana nella zona ovest del suo tratto dovrebbero chiamarsi Montecchio Maggiore, Montecchio-Brendola e Montecchio-Arzignano. Per tutti e tre vale l’indicazione di Montecchio e per due caselli anche l’indicazione della città vicina. Così, almeno, la pensano le categorie economiche che hanno scritto una lettera ai sindaci della zona e li hanno anche incontrati per sottoporre le loro proposte. I sindaci hanno ascoltato e promesso che avrebbero riferito ai loro Consigli comunali per la decisione finale.

    Confartigianato, Confindustria, Apindustria, Cna, Coldiretti, Confagricoltura Vicenza, Confcommercio, e Confesercenti hanno scritto una lettera alle amministrazioni comunali su alcuni aspetti che meritano una riflessione “nell’ottica dello sviluppo del territorio, della sua fruizione e del suo sviluppo economico”.

    “La zona di Montecchio e Arzignano da sola produce più dell’1% del Pil nazionale”

    Si tratta dei tre caselli che saranno aperti nella zona con la superstrada Pedemontana veneta. Le norme del regolamento Aiscat (Associazione Italiana delle Società Concessionarie di Autostrade e Trafori) , indicano la necessità di rispettare l’appartenenza geografica e la rilevanza dei territori. Nella zona saranno presenti tre caselli che “forniranno sicuramente un impulso alla produttività delle aziende nostre associate”. E continuano: “Grazie alla Pedemontana si potranno avere collegamenti più rapidi e flussi stradali concentrati su grandi arterie anziché sulla viabilità locale, che ovviamente ne risente mentre imprese e cittadinanza ne pagano le conseguenze. Ricordiamo che nel territorio in questione insistono più insediamenti produttivi, tutti di rilevante spessore e importanza, quali la Zona Artigianale e Industriale di Montecchio Maggiore, quella di Brendola e quella di Arzignano, questa con il suo naturale prosieguo nella vallata del Chiampo. In particolar modo il polo di Montecchio e Brendola con la meccanica e il settore dei trasporti mentre il settore conciario di Arzignano contribuisce da solo in misura superiore all’1% al PIL nazionale”.

    I sindaci hanno preso nota delle proposte e hanno detto che consulteranno i Consigli comunali

    Ed ecco le idee delle categorie economiche sui futuri caselli: “Per storicità, posizione geografica, nonché mantenimento dello stato di fatto, il nome di Montecchio potrebbe essere mantenuto in tutti gli svincoli come prima denominazione. Per quanto riguarda il casello autostradale l’aggiunta di Brendola come seconda denominazione avrebbe un significato in termini di sviluppo dell’area, indicando la presenza di una florida realtà produttiva della quale non possiamo dimenticarci. Montecchio e la sua zona produttiva verrà inoltre servita come meglio non potrebbe dal casello della Pedemontana, che avrebbe ovviamente come unica denominazione la città dei castelli. Infine il casello della Pedemontana posto tra i comuni di Montecchio e Arzignano potrebbe assumere come seconda denominazione appunto la città del Grifo, dando quindi il meritato valore alla realtà produttiva di Arzignano ed alla sua attrattività industriale”, si legge nella lettera.

     

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