martedì, 31 Gennaio 2023

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Ponte San Nicolò: Tari rateizzata per i commercianti

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La decisione del Comune di Ponte San Nicolò per affrontare i problemi legati alla pandemia: Tari rateizzata per i commercianti.

“Per permettere alle attività commerciali, produttive ed economiche di potere superare questo momento di crisi di lavoro e conseguentemente di liquidità, l’amministrazione comunale ha previsto che tutte le attività non domestiche potranno richiedere di poter rateizzare la somma dovuta fino a un massimo di cinque rate senza alcuna sanzione e onere aggiuntivo”. A parlare è l’assessore al Bilancio, Gabriele De Boni, spiegando le modalità per regolarizzare la Tari, la tassa sui rifiuti.

Per chiedere la possibilità di usufruire della rateizzazione è necessario scrivere a: “tributi@comune.pontesannicolo.pd.it”. “Considerata la mole di lavoro compiuta dagli uffici per adeguare l’agevolazione tariffaria al periodo di sospensione dell’attività determinata dai provvedimenti legislativi con l’incertezza dell’effettiva attività svolta in base al codice Ateco- continua De Boni- invitiamo i titolari di utenze non domestiche a segnalarci eventuali incongruenze ed errori al fine di potere provvedere alla loro rettifica. Per eventuali richieste di informazioni è sempre possibile contattare il personale degli sportelli telefonicamente o tramite posta elettronica ai recapiti che potete trovare in calce alla bolletta”.

Un ulteriore sgravio anche per le utenze domestiche

Considerata l’emergenza epidemiologica esplosa nel 2020 e tuttora in corso, che ha posto in seria difficoltà numerose imprese del territorio, l’amministrazione del sindaco Martino Schiavon, oltre ad essere riuscita a comprimere la tariffa Tari per le utenze domestiche mediamente di circa il 3,2%, ha disposto un ulteriore sgravio per le utenze non domestiche che hanno dovuto sospendere l’attività lavorativa per i motivi legati all’emergenza sanitaria. Con uno stanziamento a fine dello scorso anno di fondi per 85 mila euro è stato possibile garantire l’azzeramento della parte variabile per il periodo oggetto di sospensione delle attività.

“Al fine di evitare alle imprese interessate pratiche burocratiche per l’ottenimento di quest’ulteriore agevolazione – conclude l’assessore – la stessa è stata applicata direttamente con l’ultima bollettazione a saldo. Siamo certi che i cittadini sapranno cogliere lo spirito di queste iniziative, messe in essere nonostante le poche risorse a disposizione, in un momento di così grave crisi”.

Alessandro Cesarato

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