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Sottomarina, il Kursaal aggiudicato all’asta pubblica

Il nuovo proprietario del Kursaal, un imprenditore locale, Michele Tiozzo Brasiola, si dice disposto a dialogare con i soggetti interessati alla fruizione del centro congressi.

Sottomarina, Kursaal
Sottomarina, Kursaal

Il Kursaal, il centro congressi del Comune di Chioggia, ha un nuovo proprietario. La struttura, utilizzata per anni per conferenze, spettacoli, meeting e incontri da anni versava in stato di vero e proprio abbandono. A meno di sorprese dell’ultimo minuto (l’aggiudicazione in asta pubblica è avvenuta in data 9 Febbraio ed è provvisoria, per la definitiva si dovrà attendere che arrivi il benestare degli enti preposti al controllo e verifica documentale; operazione che mediamente richiede dai 15 ai 30 giorni) sembrerebbe essere stata messa la parola fine a un dibattito che ha interessato l’intera cittadinanza per anni. Il nuovo proprietario è un imprenditore locale, Michele Tiozzo Brasiola, che per tramite della società Gisa si è aggiudicato l’asta del valore di 1.550.000. Lo stesso Tiozzo si dice disposto a dialogare con tutti i soggetti che si dichiareranno interessati alla fruizione degli ambienti del Centro Congressi. Non saranno pochi.

Sottomarina tornerà ad avere un immobile pienamente fruibile

La buona notizia è che la città tornerà ad avere un immobile pienamente fruibile, è questo che probabilmente interessa davvero ai cittadini. Per la politica il discorso è un assai diverso. Il “nuovo Kursaal” è diventato terreno fertile per la campagna elettorale ormai alle porte. Nel corso degli anni si sono succedute diverse amministrazioni, assessori e decisori di diversi orientamenti politici; senza che nessuno sia riuscito a prendere decisioni concrete.

Il vero “nocciolo” della questione è sempre stata la valutazione dell’immobile (si tenga in considerazione che allo stato attuale sono necessari radicali interventi di ristrutturazione), giudicata dai più eccessiva in rapporto ai benefici economici che si possono ricavare dall’esercizio delle attività. Le associazioni di categoria locali, da sempre disposte alla partecipazione economica in caso di offerta congiunta con il Comune (360.000 euro) si pongono contro l’Amministrazione Comunale, rea di essersi fatta sfuggire una grossa opportunità. Le opposizioni chiaramente gridano allo scandalo (in questo va riconosciuta la coerenza di vedute di Segantin e Boscolo Capon, che del Kursaal ne hanno fatto una battaglia personale in Consiglio). Più “morbida” la posizione degli altri partiti di opposizione.

Luca Rapacciuolo

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