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Terme Euganee, Alta Velocità: arriva il sì

Terme Euganee. Il consiglio provinciale vota all’unanimità sì all’Alta Velocità tra Padova e Bologna

Alta Velocità
Alta Velocità

Dal consiglio provinciale di Padova una buona notizia per il territorio delle Terme Euganee. E’ arrivato infatti il sì alla richiesta della tratta ad alta velocità tra Padova e Bologna da realizzare con i soldi del Recovery Fund. Una battaglia di cui il portabandiera, nel corso degli ultimi mesi, è stato il deputato forzista padovano Roberto Caon. Si tratta di un’opera per Caon dal valore di cinque miliardi di euro, “in un periodo in cui il lavoro serve come non mai”.

La richiesta è stata approvata all’unanimità dal parlamentino provinciale e sarà inviata al presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi in queste settimane di marzo.

L’adesione di Federalberghi

Il presidente provinciale Fabio Bui ha spiegato di sostenere con convinzione l’obiettivo, appoggiando di fatto la mozione del parlamentare padovano. Per questa soluzione è già stata raccolta l’adesione di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, e poi di un gruppo di imprenditori della zona industriale e ora in tutti i 102 Comuni del territorio sarà predisposta una mozione che impegni il Governo e in particolare il Ministro alle Infrastrutture e la Regione a sollecitare la presa in carico del potenziamento di questa infrastruttura.

Fabio Bui

La soddisfazione di Caon per li sì all’Alta Velocità nelle Terme Euganee

Soddisfazione per il voto provinciale da parte di Caon. “In questi giorni è stato inviato via Pec alla gran parte dei Comuni veneti – spiega – la proposta per un ordine del giorno sull’Alta Velocità Padova Bologna. Le amministrazioni delle province di Padova, Belluno, Rovigo, Treviso, Venezia e Vicenza  avranno la possibilità di esprimere, con un voto, la convinzione che quest’opera serva e che serva farla in fretta. Alcuni, come Padova città, hanno già espresso il loro sì, ora è arrivato anche quello della Provincia. Mai come oggi dobbiamo fare squadra: i parlamentari veneti da un lato che porteranno avanti la battaglia a Roma, gli amministratori locali dall’altro. La tratta tra Padova e Bologna è stata dimenticata troppo a lungo. Senza di essa, manca un nodo importante nell’Alta Velocità italiana. Mi sto impegnando assieme ad altri colleghi a promuovere, nei Comuni veneti e non solo, una mozione unitaria che impegni il Governo a provvedere a questo collegamento al più presto”.

In attesa di altre adesioni

Si attendono altre adesioni. Intanto anche Assindustria Veneto Centro ha espresso nelle scorse settimane condivisione all’obiettivo della realizzazione della Tav nel tratto Padova-Bologna. “Ques’opera – conclude Caon – serve per ripartire davvero, non solo a parole, dopo un’emergenza che ha paralizzato la nostra economia e il nostro settore turistico e ricettivo”.

Alessandro Abbadir

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