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Ulss 5 Polesana, la presentazione del nuovo direttore generale

Ieri mattina, la dottoressa Patrizia Simionato, il nuovo direttore generale dell’Ulss 5 Polesana, si è presentata con un discorso in diretta Facebook sulla pagina dell’Ulss. Nel discorso, non solo un riassunto della sua carriera in sanità ma anche i nuovi obiettivi per il futuro dell’Ulss 5.

Patrizia Simionato
Patrizia Simionato

“Innanzitutto, come sapete, io vengo da una realtà diversa rispetto ad un’Ulss territoriale. Lavoro in sanità dal 1988, ho ricoperto ruoli diversi, mi sono laureata lavorando e quindi ho iniziato come impiegata amministrativa all’Asl di Asolo, dove ho lavorato per 10 anni, da asolo poi esco e vado per un breve periodo a lavorare presso un’Asl territoriale, ma sempre come impiegato amministrativo, l’Asl di Camposampiero. Ho lavorato in questi 10 anni della prima carriera come impiegata sia in ambito sanitario sia in ambito amministrativo”. Inizia così il discorso della dottoressa Patrizia Simionato.

Gli incarichi come funzionario amministrativo e direttore del personale

“Poi – prosegue Simionato -, vengo assunta sempre come funzionario amministrativo all’Asl di Vicenza, dove rimango per due anni, dopo all’Asl di Bassano per altri due anni e mezzo. In questa esperienza come funzionario ho lavorato in servizi amministrativi vari, che vanno dal personale, all’ufficio legale, al servizio approvvigionamenti. Questa è stata proprio la prima esperienza dei primi 10 anni in sanità”.

“Dopo, in seguito a concorso pubblico – continua il direttore generale -, vengo assunta all’allora Asl 5, Arzignano per capirci, come dirigente del personale e successivamente come direttore del personale e, lì, mi faccio un’esperienza di cinque anni. Sono successivamente transitata all’Asl ex 4 Alto Vicentino, dove arrivo nel 2008 come direttore del personale e del Dipartimento amministrativo. Sempre all’Asl Alto Vicentino, poi, mi viene conferito l’incarico, nel 2013, di Direttore amministrativo. Nel frattempo. dal 2013 al 2015 compreso, rimango in Asl Alto Vicentino, però con anche un incarico di distacco, per due giorni alla settimana, presso Regione del Veneto – Servizio di sanità, dove gestivo le Risorse Umane”.

I primi incarichi come direttore generale: Iov e Azienda Zero

L’excursus sull’esperienza lavorativa della dottoressa Simionato in sanità si chiude con i primi incarichi come direttore generale: il 1° gennaio 2016 diventa direttore generale allo Iov, dove resta per tre anni, e dal 1° novembre 2018 assume l’incarico di direttore generale di Azienda Zero. “Dopo – conclude Simionato -, il seguito lo conosciamo: sono qua”.

La nuova esperienza in Ulss 5: “sicuramente è stimolante lavorare in un ambiente che non conosco”

Successivamente, per iniziare a parlare del suo nuovo incarico in Ulss 5 Polesana dice: “Sicuramente, questa è un’azienda che non conosco, è un territorio che non conosco. Devo dire, infatti, che il Polesine lo conosco poco. Sono di origine trevigiana, abito nel vicentino, dove sono dal 2000. Come dicevo conosco poco il Polesine e sicuramente è stimolante lavorare in un ambiente che non conosco”.

Inoltre, secondo la dottoressa Patrizia Simionato, questa esperienza completerà il suo percorso professionale, soprattutto per quanto riguarda gli incarichi allo Iov e in Azienda Zero. Infatti, da un lato, “l’essere Direttore generale allo Iov – spiega – mi ha fatto conoscere, anche quello, una realtà che non conoscevo e molto particolare: il funzionamento dell’azienda ospedaliera alla quale eravamo collegati e la realtà a livello regionale, ma a livello altamente specialistico”. Dall’altro lato, “Azienda Zero – precisa – mi ha dato modo di poter esprimere quello che nel tempo ho avuto modo di sviluppare come competenze professionali in ambito amministrativo. Il 1° anno di Azienda Zero, ovviamente, è stato l’anno in cui l’azienda ha iniziato proprio a prendere piede, quindi ho cercato proprio di dare un assetto organizzativo all’azienda. Il 2° anno siamo stati travolti, come tutti, dall’emergenza Covid. Ci siamo quindi concentrati moltissimo sull’aspetto degli approvvigionamenti, basti pensare alla carenza mondiale di dispositivi. Quindi, ho vissuto l’emergenza proprio dal punto di vista amministrativo, con tutte le difficoltà e implicazioni tecnico-amministrative, stante la tipologia dell’azienda. Ovviamente, abbiamo sviluppato il personale per garantire le risorse necessarie alle diverse aziende sanitarie. È stata un’esperienza qualificante, però sempre vista dal punto di vista amministrativo”.

Il ringraziamento alla precedente direzione di Ulss 5 Polesana e ai collaboratori di Azienda Zero

“Ora, in questa azienda cercherò di impegnarmi” dice Simionato. “È un’azienda ben organizzata – continua – e di questo ringrazio la precedente direzione, il dottor Compostella e i suoi collaboratori in primis, perché il lavoro fatto ha segnato un passo importante nello sviluppo dell’azienda. Colgo anche l’occasione per ringraziare anche i miei collaboratori di Azienda Zero per il lavoro fatto soprattutto nell’ultimo anno e l’impegno e la dedizione che ci hanno messo per garantire un supporto al sistema sanitario”.

Gli obiettivi di Patrizia Simionato per il futuro di Ulss 5

Venendo al futuro dell’Ulss 5 Polesana e agli obiettivi che questa nuova direzione si pone, afferma: “Ora cosa farò? Allora, sono qui da ieri e, quindi, di prendere grandi impegni non me la sento. Ho delle idee molto chiare su dove l’azienda deve puntare e deve garantire un impegno sempre più proficuo per l’umanizzazione dei percorsi delle cure, perché in un territorio così vasto bisogna veramente favorire il più possibile l’utente, il cittadino, nei percorsi. Sviluppare bene, quindi, quelli che sono i servizi di front office. Dopodiché, ci terrei anche a fare un bel bilancio sociale, che è un documento che rappresenta la rendicontazione in termini sociali di tutto ciò che si fa. Questo perché il sistema non deve essere sentito e vissuto come un’entità lontana dalle persone bensì vicina ad esse. Le mie porte sono aperte per i cittadini, i dipendenti e chi ha bisogno”.

Insomma, continuità ma anche innovazione nella parole del nuovo direttore generale di Ulss 5 Polesana.

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