giovedì, 11 Agosto 2022

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    Vicenza, anche Civis e Battistolli tengono d’occhio il centro svuotato dalla zona rossa

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    E’ l’applicazione dell’accordo “Mille occhi sulla città” siglato da prefetto, questore e sindaco

    Da oggi prende il via un servizio di sorveglianza in centro storico per garantire maggior sicurezza a favore delle attività commerciali e dei cittadini. In particolare in questo periodo, in cui il Veneto rientra in zona rossa, bar, ristoranti e molte attività commerciali sono chiuse con il conseguente svuotamento in particolare delle piazze, delle vie e delle contrade del centro. Per assicurare un maggior controllo di queste zone, i gruppi Civis spa e Battistolli metteranno a disposizione gratuitamente, dalle 7 alle 21, guardie giurate armate per servizi di vigilanza. Segnaleranno eventuali criticità alle forze dell’ordine che potranno quindi intervenire.

    L’iniziativa è possibile grazie al protocollo “Mille occhi sulla città”, siglato lo scorso anno da prefetto, dal questore, dal sindaco e presidente della provincia Francesco Rucco, dai sindaci di altri Comuni e da alcuni istituti di vigilanza privata.

    I due gruppi di vigilanza armata fungono da supporto alle forze dell’ordine, segnalando loro episodi sospetti

    “I gruppi di vigilanza armata Civis e Battistolli, come segno di vicinanza alla città in questo periodo particolarmente complesso, hanno dato la loro disponibilità per amplificare i controlli in centro storico e nelle zone limitrofe, fungendo da supporto alle forze dell’ordine – dichiara il sindaco Francesco Rucco – Certamente sono queste ultime deputate al controllo del territorio ma, nel caso in cui si verificassero episodi di degrado o di pericolo, le guardie giurate potranno prontamente segnalare alle forze dell’ordine. Ringrazio, pertanto per la disponibilità, che in realtà non è mai mancata. Entrambi i gruppi, infatti, hanno effettuato il servizio volontario integrativo nel 2020, ai tempi del primo lockdown, continuando ad offrire un sostengo anche nei momenti in cui l’emergenza si era allentata”.

    Aggiunge l’assessore Giovine: “Sono certo che che sarà un aiuto concreto non solo a garanzia della sicurezza delle attività ma anche per i residenti. Anche alla luce dei recenti episodi che hanno colpito i negozianti del centro, questo servizio, sarà estremamente utile”.

    Soddisfatti i negozianti: “Il primo obiettivo è quello di dare a tutti la sensazione di essere protetti”

    “Il primo obiettivo che ci dobbiamo porre, per la vivibilità della città, è quello di dare agli imprenditori del commercio, ai loro collaboratori e ovviamente ai cittadini, la massima percezione di operare e vivere in un luogo sicuro – spiega Nicola Piccolo, presidente delegazione di Vicenza di Confcommercio – Per questo da tempo abbiamo aperto un dialogo con l’amministrazione comunale per fare in modo che il già encomiabile lavoro delle forze dell’ordine sia supportato dalla collaborazione della vigilanza privata, come già avvenuto in passato. Bene, dunque, la decisione di procedere su questa strada, grazie alla disponibilità e all’importante apporto delle realtà coinvolte. Moltiplicare gli “occhi” che vigilano su Vicenza avrà certamente un impatto positivo”.

    Spiega Matteo Costante, amministratore delegato di Civis, gruppo che festeggia i 50 anni di attività: “Nei mesi scorsi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di apprezzamento da parte dei commercianti per il servizio che abbiamo svolto. Con queste nuove recenti chiusure abbiamo già ripreso l’attività di controllo in modo più frequente”.

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