giovedì, 1 Dicembre 2022

ASCOLTA L'ULTIMO NOTIZIARIO

Banner edizioni
HomeVicentinoVicenzaAltri 11 denunciati per la “grigliata vandalica” del Sabato Santo a Brendola

Altri 11 denunciati per la “grigliata vandalica” del Sabato Santo a Brendola

Banner edizioni

Sabato Santo, 3 aprile 2021, avevano partecipato ad una “grigliata vandalica”, a Brendola, sui terreni di Giancarlo Marin.

L’imprenditore è collezionista di mezzi militari della Prima e Seconda guerra mondiale e presidente del Museo delle forze armate di Montecchio Maggiore (Vicenza).

Si tratta di 11 giovani tra i 17 e i 20 anni (tra cui una ragazza e due minori), residenti a Brendola, Montecchio, Trissino Sovizzo e Sarego. Assieme ad altri 4 che furono identificati subito dopo i fatti dalle forze dell’ordine, avrebbero danneggiato un aereo e un elicottero in mostra nella proprietà privata.

Si erano recati sul prato per un barbecue all’aperto, ma la nipote del proprietario (26 anni) sorprendendoli, aveva ricordato loro che si trattava di proprietà privata e che non sarebbero potuti restare. Da lì l’aggressione prima verbale e poi fisica, spray urticanti in funzione e due persone in ospedale. E danneggiamenti ad alcuni reperti bellici esposti.

All’arrivo dei carabinieri, la baby gang era fuggita nel bosco e solo 4 ragazzi furono subito identificati e denunciati.

I militari dell’Arma da allora hanno indagato e sono riusciti a risalire all’identità degli altri 11: tutti denunciati per percosse in concorso, invasione di terreni privati, lesioni e danneggiamento aggravato. I danni ammontarono a circa 6 mila euro. (FB)

Banner edizioni
Banner edizioni
Banner edizioni

Le ultime notizie della provincia di Vicenza

Banner edizioni
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy