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L’ospedale di Mirano eccellenza in Italia

L’ospedale di Mirano (Venezia) brilla nella classifica World’s Best Hospitals 2020, che mette in fila le migliori strutture sanitarie al mondo e rappresenta un’eccellenza in Italia

L’ospedale di Mirano (Venezia)

A giudicare positivamente prestazioni e struttura dell’ospedale di Mirano (Venezia) è stata la rivista americana Newsweek, che nell’annuale classifica dei migliori ospedali del mondo, stilata dalla società leader mondiale Statista Inc, ha messo il civile al 45esimo posto in Italia. In provincia va meglio solo l’ospedale dell’Angelo di Mestre (Venezia), trentesimo.

La soddisfazione dall’assessore alla sanità

A Mirano la buona notizia è stata salutata con soddisfazione, e orgoglio ma molti ora reclamano un peso in termini di investimenti e organizzazione. “E’ un meritato riconoscimento al lavoro di tutto il personale – ha detto l’assessore al sociale e sanità del Comune, Gabriele Petrolito – medico, infermieristico, ausiliario e tecnico, perché questa classifica è basata non solo sugli aspetti quantitativi e tecnologici, ma anche sulla qualità della relazione di cura e il grado di soddisfazione. Ma non basta sperticarsi in elogi se non ci impegniamo a prendere coscienza dei necessari miglioramenti da apportare all’organizzazione sanitaria”.

Petrolito: “Investimenti finalizzati ad aumentare la flessibilità di tutta la rete ospedaliera della provincia di Venezia”

“E’ ormai evidente – ha aggiunto – che in una provincia estesa come la nostra e con un milione di abitanti, si possono concentrare in una sola sede solo le prestazioni ospedaliere di elevata complessità. Si è invece visto quanto sia prezioso lasciare che le altre prestazioni continuino ad essere fornite negli ospedali periferici, in particolare Mirano e Dolo, ma anche Chioggia e Venezia. Gli investimenti per le infrastrutture ospedaliere devono essere finalizzati ad aumentare le caratteristiche di flessibilità di tutta la rete ospedaliera provinciale. E’ una riflessione di cui tenere conto nella ristrutturazione, ad esempio, dell’ospedale di Dolo, già finanziata con fondi Cipe, e di Mirano, ancora da finanziare. Il personale sta dimostrando le sue doti professionali e umane, spetta ora ai livelli decisionali creare le condizioni strutturali e organizzative per lavorare meglio”.

Filippo De Gaspari

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