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Noventana, al via la trasformazione del centro del paese

Noventana è pronta a dare il via alla trasformazione del paese. A breve, dopo tanta attesa, finalmente sarà possibile progettare la riqualificazione del centro di Noventana

Noventana

Durante l’ultimo consiglio comunale è stata approvata la proposta di transazione tra il Comune di Noventa Padovana e i liquidatori della ditta Cosfara “proprietaria” dell’area su cui è presente l’edificio dell’ex scuola elementare Anne Frank. A spiegare cosa è successo e cosa succederà è direttamente l’assessore Fabio Borina. L’area sarebbe potuta rimanere incagliata ancora per diversi anni nelle procedure fallimentari in corso, ma a seguito della decisione dell’amministrazione comunale diventerà una delle sue priorità urbanistiche.

Le stime iniziali

“Occorre fare – spiega Borina – una premessa ripercorrendo la storia di quest’area e dei due fabbricati ad questa connessi. Il Comune, per la realizzazione dell‘attuale polo scolastico che si trova in via Cellini, aveva previsto di pagare la ditta esecutrice dei lavori attraverso l’utilizzo di fondi propri, contributi regionali ed il passaggio a questa di due aree edificabili di proprietà comunale. La prima si trovava in via Perlasca e aveva un valore di 400mila euro, e la seconda era l’area nella quale si trova la vecchia scuola elementare e il deposito comunale a Noventana, per un valore di 1,1 milioni di euro. Per quest’ultima il suo valore era stato stimato basandosi sul fatto che una volta che i due edifici sovrastanti fossero stati demoliti, si potevano realizzare 5400 metri cubi con destinazione a residenza, uffici e attività commerciali”.

Il fallimento della ditta

I lavori per la costruzione del nuovo polo scolastico sono stati portati regolarmente avanti dalla ditta, tanto che la scuola è stata consegnata al Comune addirittura con qualche mese d’anticipo. ”Successivamente alla realizzazione della scuola, l’impresa però – spiega Borina – è entrata in crisi e ha dichiarato fallimento, ancor prima che la cessione dell’area dell’ex scuola elementare fosse formalmente compiuta con tutti gli atti necessari. Ora succede che il comitato dei creditori ha sollecitato il curatore fallimentare affinché avvenisse ad una soluzione per un accordo a saldo e stralcio del credito nei confronti del Comune, proponendo di lasciare in proprietà del Comune l’area della ex scuola di Noventana, per 290 mila euro”.

Il Comune torna in possesso dell’area

Per questo motivo il Comune di Noventa si è adoperato affinché fosse fatta una stima per valutare il valore attuale di mercato di quei 5400 metri realizzabili nell’area. La stima ha prodotto un valore economico pari a 660 mila euro. Il Comune ha convenuto di accettare la proposta e rientrare in pieno possesso dell’area e degli immobili presenti nel centro di Noventana evitando contenziosi.

Borina: “Per Noventana, una riqualificazione che trova il suo fulcro centrale proprio nell’area dell’ex elementare”

Con l’acquisizione dell’area, il Comune ha la possibilità di conservare il suo deposito comunale. Il centro di Noventana a seguito del trasferimento della elemerntare in via Cellini, ha subito uno svuotamento di servizi e di pubblici esercizi. “Per Noventana – conclude Borina – proponiamo una riqualificazione che trova il suo fulcro centrale proprio nell’area dell’ex elementare. Si tratta del cuore della vita cittadina di questa parte del territorio: un intervento di rigenerazione dell’area e dei volumi edilizi previsti, deve diventare l’occasione per creare attrattività e conferire a Noventana una rinata identità, indispensabile per creare aggregazione e dinamiche positive. Nelle riflessioni su quale destinazione dare a si potranno sicuramente valutare anche inserimenti di spazi e luoghi ad uso pubblico o meglio centri culturali e ricreativi con una valenza strategica nelle politiche di aggregazione sociale di ogni comunità.

Manuel Matetich

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