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Padova, Ex-Marchesi Lab: continua il percorso di condivisione per l’utilizzo degli spazi

All’Ex-Marchesi Lab di Padova prosegue il percorso di condivisione per la definizione dell’utilizzo degli spazi, grazie alla collaborazione con associazioni, comunità e cittadini

Padova, Ex-Marchesi Lab. Call to action

Dopo mesi di lavoro serrato con il personale del Comune di Padova e con i dipendenti degli uffici interessati, inizia la seconda fase del percorso partecipato che ha ad oggetto l’Ex Marchesi, con l’obiettivo di coinvolgere associazioni, comunità e cittadini per co-progettare gli usi e il modello gestionale degli spazi in ristrutturazione dell’edificio.

Il coinvolgimento di associazioni e gruppi informali

Questa seconda fase prevede proprio il coinvolgimento di associazioni e gruppi informali attivi nel territorio con progetti di mutualismo, volontariato, attività culturali e formative. Verranno coinvolte inizialmente attraverso un’intervista, che avrà lo scopo di approfondire i bisogni del territorio, conoscere le storie e le esperienze di chi lo vive tutti i giorni. Successivamente a questa fase, tra maggio e giugno, verranno organizzate assemblee pubbliche aperte a tutti i cittadini e le cittadine che vorranno contribuire a definire il futuro delle ex Marchesi.

La Call to Action

Per poter raggiungere tutte le realtà interessate, allargando il più possibile il cerchio dei partecipanti e dei soggetti coinvolti dal percorso, viene lanciata una “Call to Action” grazie alla quale tutte le realtà dell’Arcella interessate a partecipare al percorso dell’ex-Marchesi dovranno compilare un form a questo link e verranno successivamente contattate per un’intervista.

Gli obiettivi di questa intervista sono principalmente tre: indagare le realtà dell’Arcella, le loro attività, i loro punti di forza e i loro bisogni, per poter indirizzare al meglio il percorso di partecipazione cominciare il lavoro di coinvolgimento delle realtà dell’Arcella per costruire con queste una relazione stabile e costruirsi degli alleati utili per il percorso di partecipazione raccogliere direttamente dalle realtà dell’Arcella altri contatti di realtà del territorio che possono essere interessate al percorso e che non necessariamente già conosciute.

Benciolini: “Un lavoro prezioso”

Dichiara in merito l’assessora al decentramento Francesca Benciolini: “Il lavoro che è stato svolto in questi ultimi mesi è prezioso. Fondazione Innovazione Urbana ha costruito un solido percorso di condivisione con il personale del nostro Comune per favorire collaborazione, trasparenza e raggiungimento di risultati cambiando l’approccio degli uffici, predisponendo gli atti amministrativi a supporto dei processi di coinvolgimento. Ora si entra nel vivo del percorso, o meglio, il percorso inizia ad essere “visibile” alla cittadinanza. Sono certa la risposta sarà ottima, e sono certa i risultati saranno apprezzati nel quartiere, ma anche in tutta la città.”

Nalin: “Questo il momento più importante del percorso”

Aggiunge Marta Nalin, assessora al sociale e alla partecipazione: “Siamo arrivati al momento più importante di questo percorso: quello che coinvolge cittadine, cittadini, associazioni e gruppi che vivono il territorio e hanno a cuore il futuro dell’ex Marchesi. Grazie alla professionalità di Fondazione Innovazione Urbana stiamo costruendo un progetto di qualità, che avrà come risultato non solo una nuova modalità di coprogettazione e gestione degli spazi, ma la comprensione di un nuovo appoccio e un nuovo metodo nelle nostre scelte quotidiane.”

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